È l’area più colpita dal Covid-19, eppure in Val Seriana la solidarietà non si è mai fermata. “I nostri iscritti avisini hanno capito immediatamente l’importanza di continuare a donare con regolarità – spiega il presidente della sezione AVIS di Albino Giancamillo Carrara, che è anche referente di AVIS zona 3 – Media Val Seriana – A marzo e aprile, era quasi ovvio, abbiamo registrato un calo direi solo fisiologico: vuoi perché chi aveva avuto l’influenza nei 15 giorni precedenti non poteva donare, vuoi che c’erano donatori in quarantena, vuoi perché molti erano preoccupati dalla situazione e non se la sentivano di uscire di casa. Si pensi che alla donazione collettiva del 21 marzo, a Gazzaniga, sono comunque andati a donare in 30 (tutti “periodici”), contro i soliti 70 di media. Anche se in un periodo difficilissimo, sono stati molti coloro che non hanno rinunciato alla donazione, se non per problemi di salute. Nessuno si è perso d’animo e ora, pian piano, stiamo guadagnando i livelli pre-Covid, forti anche del fatto che gli aspiranti donatori si trovano ora nelle condizioni per andare a donare, come pure quelli che volevano riprendere a donare, ma sono stati fermati dall’emergenza. Insomma, tutto sta tornando alla normalità: al centro del Monterosso, per esempio, le prenotazioni hanno tempi lunghi, dell’ordine di un mese, a dimostrazione che gli avisini sono persone responsabili e tengono molto alla donazione del sangue”.
“Non posso, quindi, che ringraziarli – continua Carrara – Ma con loro anche tutto il personale sanitario e amministrativo impegnato quotidianamente nei centri di raccolta, per la straordinaria disponibilità anche in questo periodo di emergenza. Il cuore avisino è grande e non si fa mai attendere”.
L’AVIS di Albino, dunque, è sempre in prima fila, quando si tratta di solidarietà. Per quest’anno, le iniziative promozionali sono già state messe in archivio ancor prima di partire, peccato. Ma la situazione emergenziale lo impone. Ciò non toglie che continuerà la campagna di sensibilizzazione per la ricerca di nuovi donatori, in particolare i giovani, che sentono la necessità di rendersi utili, di diventare parte attiva della loro comunità.
“I tempi sono ancora incerti, ma la nostra energia è tanta. – prosegue Giancamillo Carrara – Abbiamo bisogno di ritrovare la giusta serenità e poi sono certo che, insieme e in breve tempo, ripartiremo con ancora più entusiasmo.”
La sede AVIS di Albino si trova in via Mazzini 61 (ex-Municipio): è aperta il secondo e il quarto giovedì del mese, dalle 20.30 alle 22.
Per informazioni: 035.760120-349.7768414 e info@avisalbino.it

P.S.