“Il dolore fra gli anziani”: convegno alla fondazione “Cardinal Gusmini”

Ennesima proposta di approfondimento professionale per la Fondazione “Cardinal Gusmini onlus” di Vertova. Lo scorso 4 ottobre, infatti, presso la sede della Fondazione, in via San Carlo, si è svolto il convegno “La gestione del dolore nell’anziano: gli attori a confronto”. Un’iniziativa rivolta a medici, psicologi, infermieri, educatori professionali, tecnici della riabilitazione, fisioterapisti, quindi un’iniziativa a 360 gradi, che coinvolge molti “attori” che ruotano attorno alle strutture e ai servizi della Fondazione, ma soprattutto agli ospiti presenti..

 

Del resto, il dolore è una esperienza percettiva complessa che coinvolge dimensioni delle aree sensoriale, cognitiva, affettiva e relazionale. Si stima che la prevalenza di dolore cronico sia del 25% in Italia e la percentuale cresca ulteriormente nella popolazione anziana, dove può arrivare anche al 60%. Negli ultimi anni si è affermata una modalità di approccio alla terapia del dolore cronico di tipo multidisciplinare, in cui anche gli aspetti psicologici rivestono un ruolo decisivo, determinano le risposte della persona al sintomo e contribuiscono alla cronicizzazione, alla conseguente disabilità e all’aderenza ai trattamenti proposti. L’obiettivo primario diventa quindi quello di promuovere, nel malato, atteggiamenti di speranza e di fiducia nel progetto terapeutico, nella consapevolezza della propria condizione per accettarla e affrontarla con gli strumenti clinici adeguati. Per realizzare questo obiettivo è fondamentale la collaborazione tra i curanti e il coinvolgimento della famiglia del paziente.

Il convegno ha inteso essere un momento di riflessione, di confronto scientifico e di elaborazione di proposte operative tra tutti gli attori coinvolti nella gestione del dolore per raccogliere punti di vista ed esperienze di gestione di dolore cronico sia benigno che oncologico.

Dopo i saluti del presidente del CdA della Fondazione Stefano Testa e delle autorità convenute, si sono alternati negli interventi Francesco Locati (L’etica diventa legge), Simone Franzoni (Fisiologia e clinica del dolore nel vecchio), Alessandro Fulgosi (Il primo riferimento per l’anziano con dolore cronico: il medico di famiglia), Salvatore Mannino (Epidemiologia del dolore: la dimensione del problema), Emiliano Petrò (Dolore e comorbilità nell’anziano. Un equilibrio delicato), Melania Cappuccio, direttore sanitario della Fondazione “Cardinal Gusmini onlus” (Il dolore cronico e le cure terminali in RSA), Tiziana Mosso e Carlo Cristini (Disagio Psicologico e sindromi dolorose croniche dell’apparato muscolo-scheletrico), Annamaria Donatio (Diagnosi infermieristica e Nursing del dolore. Progetto Giobbe in RSA), Debora Moioli e Margherita Zambetti(Il dolore nel paziente oncologico e nel malato terminale. Tra assistenza domiciliare e Hospice), Alberto Sanna (Riabilitazione e dolore).

Interessanti, poi, i “tavoli tecnici” che sono seguiti, con diverse esperienze a confronto, dove si è data voce ai medici e al personale sanitario.

 

Sara Nicoli