Il mais: oro sulla nostra tavola

Un’esperienza durata un anno. L’anno scorso, ad aprile, i bambini delle classi quarte della Scuola Primaria di Desenzano, nel corso del “Progetto Orto”, hanno seminato il mais. Durante l’estate i chicchi sono cresciuti fino a diventare delle piante alte, sulle quali sono cresciute le pannocchie, che a ottobre i bambini hanno raccolto, sbucciato e portato al Museo Etnografico di Comenduno, per lasciarle asciugare sulle spalere tutto l’inverno.

 

Quest’anno, a maggio, le pannocchie erano pronte; così, i bambini le hanno sgranate e portato i chicchi a Cerete, per macinarli presso il Mulino Giudici. Questo mulino ad acqua, a differenza di quelli industriali, macina a freddo il chicco di granturco integro, compreso l’olio del cuore. La farina che ne deriva è ricca e di color giallo oro e dona una polenta pastosa, ben legata e saporita.

Questi alcuni commenti dei ragazzi :

“E’ stata una giornata bellissima, finalmente dopo tanto lavoro e pazienza siamo tornati a casa soddisfatti e orgogliosi della nostra farina di mais”.

“E’ stato bello e interessante macinare il mais e anche accarezzare qualche animale della fattoria”.

Con tanta bella farina profumata come non fare una bella polenta? Così, per festeggiare la buona riuscita di questo progetto, tutti i bambini e le loro famiglie si sono ritrovati per una “Cena Contadina”, che i ragazzi hanno così commentato:

“Una serata bellissima, piena di allegria”. Tra canti e giochi del passato, come la corsa con i sacchi e il tiro alla fune, abbiamo gustato i cibi della nostra terra. E quanti dolci meravigliosi hanno preparato le nostre mamme!”.

“Abbiamo capito quanto è bello stare insieme e condividere il cibo, per essere felici basta poco!”

Un successo, ma la vera protagonista della serata è stata lei, la polenta, un cibo che un tempo non mancava mai sulle tavole dei nostri nonni e che ancora oggi non solo ci sazia, ma ci scalda il cuore.

 

Una mamma e le classi quarte della Scuola Primaria di Desenzano