Il mancato rispetto delle regole e della “buona educazione”

Alla C/A della Redazione di Paese Mio,

Vi scrivo per segnalare uno spiacevole inconveniente che si realizza ogni giorno (domeniche escluse ovviamente), verso le 13.00 alla rotatoria in prossimità della Stazione di Gazzaniga, nei mesi da settembre a giugno. Quest’ora, nei mesi scolastici, coincide solitamente con il termine delle lezioni scolastiche, in particolar modo del prospiciente ISISS “Valle Seriana”. Questo provoca il naturale riversamento verso la stazione della stragrande maggioranza degli studenti. Il problema che voglio sottolineare è che invece di utilizzare l’apposito sotto-passaggio, questa moltitudine attraversa la strada superficiale (sì predisposta con le normali “strisce pedonali”) creando importanti blocchi del traffico in un orario comunque “critico” per chi, lavorando, ha a disposizione i minuti contati. Allo stesso tempo, anche nei confronti dei ragazzi-pedoni, l’utilizzo del sotto-passaggio in luogo della strada, credo che non possa far altro che ridurre ulteriormente eventuali i rischi derivanti dalla circolazione e dall’attraversamento di una carreggiata. Questo scenario non si presenta invece la mattina (o quantomeno, non in queste proporzioni) in quanto il deflusso passa regolarmente (e curiosamente!) dalla stazione direttamente nel sotto-passaggio.

Visto poi che l’utilissima opera è stata realizzata proprio per questo fine (permettere un tragitto da e verso la stazione in sicurezza, evitando allo stesso tempo disservizi alla normale circolazione automobilistica), il suo inutilizzo, in particolare in questi orari critici, mi sembra una mancanza di buon senso, da altri punti di vista anche di rispetto verso gli altri. Considerato il fatto che la scalinata della scuola e il marciapiede all’inizio di Via Marconi (verso la rotonda) “accompagnano” direttamente al sotto-passaggio, l’attraversamento di ben 3 carreggiate (Via Marconi, Via Battisti e Via Terruzzi) prima di entrare nella stazione (in luogo della sola Via Terruzzi, utilizzando il sotto-passaggio) appare come un vero e proprio controsenso! Questa segnalazione non ha l’obbiettivo di demonizzare niente e nessuno ma solo di ricordare che, in questo caso, le infrastrutture esistono, sono funzionali e quindi debbano essere correttamente utilizzate, nel rispetto di tutti. Conscio del fatto che i cosiddetti problemi veri siano di ben altro spessore, allo stesso tempo credo che con una piccola e semplice dose di informazione unita ad un pizzico di buon senso generale, si possa facilmente evitare un disguido per tutti.

Vi ringrazio per l’attenzione.

Colgo infine l’occasione per rinnovarVi i complimenti comuni per il lavoro e l’impegno che svolgete nella redazione del Vostro. mensile fino alla consegna diretta nelle nostre case. Lo stesso risultato finale di questo Vostro lavoro è il ringraziamento migliore e mai sottinteso che possiate ricevere.

Cordialità.

 

Massimo Maffeis

 

Un vecchio detto dice che “la mamma degli stupidi è sempre incinta”…….Come risponde al vero! Purtroppo, come vado scrivendo da tanto tempo su queste colonne, manca il rispetto per il prossimo e per le cose che ci circondano. Questo menefreghismo verso le regole e verso gli altri a contribuito (e non poco!) a portarci in questa crisi economico-sociale che stiamo vivendo…Basta un poco di educazione per migliorare la nostra vita e quella del nostro prossimo!

Infine, un doveroso GRAZIE! Non siete Voi lettori che dovete ringraziare noi bensì IL CONTRARIO. Infatti, una volta di più abbiamo avuto la conferma che Paese Mio, pur essendo un’impresa commerciale che deve “dar da vivere” a me e alla mia famiglia, non è un lavoro fine a se stesso e, tanto meno superfluo: anzi è, come ho sempre detto io, un “collante della società”.

Paolo Salamoni

P.S. ATTENZIONE: l’indirizzo di posta elettronica “web@paesemio.info non ha nulla a che fare con il giornale e, tanto meno, con la scrivente società Paese Mio.