Il museo della Torre a Comenduno festeggia 25 anni e si rinnova

Da un’idea dei Soci del Museo il progetto di un nuovo allestimento e a settembre la nuova inaugurazione.

Dopo circa un anno e mezzo dalla presentazione del progetto di riallestimento, grazie all’impegno di volontari impegnati in vari campi, al contributo economico concesso dal Comune di Albino e grazie alla Cooperativa Sociale “La Fenice”, i lavori si stanno portando a compimento. Sentimento condiviso dai soci dell’Associazione del Museo della Torre era quello di poter creare un avvenimento importante per questo 25esimo di attività, con l’intento di dare nuovo lustro al museo e di ricreare un senso di curiosità nel pubblico visitatore. Il progetto di rinnovamento, o sarebbe meglio dire, di riallestimento, si è basato principalmente su un’idea sviluppata dal dr. Franco Innocenti. Obiettivo principale, linea guida del programma di riallestimento era la creazione di un’ideale “cascina” nel piano superiore del museo. Con queste parole il dr. Innocenti aveva esposto il proprio progetto:«La mia idea per la sistemazione del piano superiore del museo, è quella di concentrare l’attenzione sulla casa contadina nella media-bassa Valseriana nella prima metà del Novecento, sulle sue attività, distribuzioni dei vani, produzioni alimentari e non. Ciò consentirebbe un percorso espositivo in sintonia con quello del piano inferiore, destinato alla cerealicoltura, ed amplierebbe le esposizioni a tutti i prodotti tradizionali della cascina del nostro territorio.» E ancora: «Si potrebbero prospettare anche laboratori aperti al pubblico, relativi sia alla coltivazione ed al trattamento dei prodotti alimentari della cascina, sia alla fabbricazione di attrezzature (intreccio di cesti etc.) ed alla gelsibachicoltura. Dovremmo riuscire ad ampliare l’utenza del museo a varie categorie di visitatori, oltre a quella scolastica, finora prioritaria. Da non dimenticare inoltre l’“Expo Milano 2015. Nutrire il pianeta. Energia per la vita” di cui il nostro piccolo museo potrebbe essere una modesta propaggine periferica.» Su approvazione del consiglio dell’assemblea, si è proceduti così alla realizzazione, con l’aiuto di una “commissione giovani” formatasi per l’occasione e con il contributo volontario di persone tecnicamente esperte in ambito museale. Grazie alle conoscenze del dr. Innocenti, che ha seguito passo passo i lavori svolti, si è proceduti nella selezione del materiale utile alla creazione dell’ambiente della cascina, suddividendo il primo piano in vari “ambienti” (cortile, officina, cucina, camera da letto, stalla). Il restante materiale, ad ogni modo prezioso, è stato trasferito nei locali dell’ex asilo, ala che grazie al generoso aiuto dei volontari (si contano più di mille ore di lavoro!) è stata ripristinata con vari restauri e sarà possibile visitarla come parte integrante del museo. Sicuramente il visitatore abituato alla visione “solita” del museo troverà non poche sorprese! Invitiamo già da ora all’inaugurazione ufficiale che si terrà nel pomeriggio di sabato 20 settembre presso il museo stesso. Gli altri eventi, in via definizione, verranno comunicati nei primi giorni di settembre.

 

Per il Museo della Torre,

F. Suagher