Il nuovo anno sociale per il Gruppo Alpini

Domenica 3 marzo scorso il Gruppo Alpini di Albino ha ufficialmente aperto il nuovo anno sociale con una giornata alpina che prevedeva diversi appuntamenti. Alle 9,30 l’Assemblea dei Soci, per la lettura della relazione morale, del rendiconto economico e dell’esito delle votazioni per il rinnovo delle cariche sociali. Alle 11 la S.Messa, nella chiesa dei Cappuccini, scelta anche in segno di stima e di riconoscenza per il quattrocentesimo della loro presenza sul nostro territorio. Alle 12,30 il “rancio speciale”, presso il ristorante “Alle trote” dove, nella consueta atmosfera festosa 90 partecipanti hanno trascorso più di qualche ora in allegra compagnia.

L’alpino Giuseppe Carrara è stato riconfermato nell’incarico di Capogruppo per il prossimo triennio. Nel suo discorso, ha manifestato apprezzamento per la mole e la qualità delle iniziative attuate e per il loro esito complessivamente più che positivo. Ha poi rivolto una caloroso saluto ai “giovani” neo eletti che entrano a far parte del Consiglio e si è augurato che i pochi alpini albinesi che ancora rimangono “esterni” all’associazione, sperimentino quanto il partecipare possa dare nuova vita a sentimenti ed entusiasmi sopiti, utili sia a mantenere le tradizioni più genuine che, persino, a superare possibili amarezze del vivere quotidiano. Il nuovo direttivo è formato dagli alpini: Gianluigi Moioli, Gianvittorio Fassi, Maurizio Albergoni, Gianni Comotti, Giovan Ambrogio Carrara, Roberto Lebbolo, Antonio Tombini, Graziano Belotti, Mario Signori, Bruno Pellicioli.

Ciascun consigliere si occuperà in modo specifico di uno degli ambiti di attività in cui si esplica la vita del Gruppo: dalla cura del bar al giardinaggio nel parco, dalla manutenzione ordinaria ai rapporti con le scuole, dai contatti con le istituzioni al coro Stella alpina, dalle manifestazioni presso il parco, al museo, alle gite ed escursioni…C’è, inoltre, da provvedere all’amministrazione finanziaria, alla collaborazione con enti pubblici e privati, agli incarichi di rappresentanza, a garantire assistenza durante gli eventi che si svolgono al parco…

Per gli alpini della “seconda naia” continua a suonare ”la sveglia”; meno concitata e allarmante di quella del servizio militare, ma più ricca dell’intimo piacere di una presenza, volontaria e serena, in azioni che arricchiscono lo spirito e sono ritenute di una qualche utilità sociale.

Circa il programma dei futuri impegni, per ora è stato predisposto un calendario indicativo di quelli ormai fissi, in quanto tradizionalmente riproposti ogni anno. Ad essi, sicuramente se ne aggiungeranno altri, all’occasione o su proposte di varie provenienza, vagliate dal Consiglio.

 

Il Gruppo Alpini di Albino