Il ponte fra Cene e Gazzaniga verrà ricostruito in estate

Alla fine, il ponte che collega Cene a Gazzaniga passando sopra la strada provinciale 35, completamente demolito nella notte fra il 5 e il 6 giugno, a seguito di un incidente che ne aveva minato la stabilità, verrà prontamente ricostruito. Tempo di consegna: 60 giorni. I lavori si svolgeranno in questi mesi estivi.

 

Tutta colpa di un autocarro munito di ragno per il carico e lo scarico di materiali ferrosi che il 5 giugno scorso aveva urtato con la sommità del braccio le travi dell’impalcato tranciando le bacchette in ferro del cemento armato già messe allo scoperto da un precedente urto verificatosi nel marzo 2013 con le stesse modalità.

Il cavalcavia, in quella note, fu subito subito demolito su disposizione della Provincia di Bergamo. E già alle 5 della mattina, terminata l’opera di pulizia della strada dai detriti e dalle macerie, la strada provinciale fu riaperta al transito, riducendo al minimo l’interruzione del traffico, mentre rimase interrotto il collegamento che, tramite il sovrappasso, congiungeva Gazzaniga con Cene. Questa interruzione, che ha comportato e comporta grossi disagi, durerà fino alla ricostruzione del ponte, come detto, in programma per questa estate.

E pensare che, per ricostruire il ponte, la Provincia di Bergamo, dopo l’episodio del 2013, aveva già redatto il progetto e reperito i finanziamenti. Prevedeva a breve l’abbattimento del cavalcavia e la sua ricostruzione con modifiche migliorative, quali l’innalzamento dell’impalcato da 4,53 metri a 5 metri e l’aggiunta di una passerella pedonale esterna parallela al ponte.

Ora, invece, tutto è più facile, anche perché il cavalcavia è già stato demolito e a breve prenderanno il via i lavori di ricostruzione. Ad aggiudicarsi l’appalto è stata l’impresa Antonio Regazzoni di Olmo al Brembo che, superate le verifiche di legge sulle autocertificazioni presentate dalla ditta, darà il via all’opera di ricostruzione, che si concluderà entro 60 giorni, cioè entro settembre.

I lavori verranno eseguiti senza interruzione del traffico: questo verrà deviato sull’area demaniale sotto la campata rimasta in piedi (che andrà alzata insieme alle rampe di accesso al cavalcavia), area da adeguare alla circolazione, rifacendo il fondo stradale. La nuova campata verrà realizzata con elementi prefabbricati, la qual cosa consentirà di accelerare i tempi.

Ovviamente si ripropone il problema del disagio per gli automobilisti e i mezzi pesanti abituati a transitare sul ponte come collegamento rapido tra Cene e Gazzaniga. Dovranno, per qualche tempo, tornare a servirsi di strade alternative: via Bellora per chi scende dall’alta Valle Seriana, via Pradella e lo svincolo di Cene sud per chi viene dalla bassa valle e vuole raggiungere l’abitato di Cene.