Un progetto artistico per uno spazio culturale. Fra i tanti “plus” che può vantare e offrire Trescore, uno si distingue per originalità e spessore culturale: il progetto artistico “Le Stanze Trescore”, promosso dalla Pro Loco di Trescore e curato dall’artista Raffaele Sicignano.

Nato nel 2009, proprio da un’idea di Raffaele Sicignano, il progetto trova concreta realizzazione nello “Spazio espositivo comunale Le Stanze”, situato in via Roma 140, nello storico complesso denominato “Le Stanze” (all’interno dell’omonimo parco), che, unitamente alla Biblioteca Meli e alla mediateca, rappresenta, per la cittadina termale e per il territorio della Val Cavallina, un luogo “aperto” a varie proposte culturali; una

location di alto livello, che punta a promuovere l’arte in tutte le sue forme, rivolgendo quindi l’attenzione a varie esperienze artistiche: pittura, scultura, fotografia, calcografia, video-arte, music.

Il progetto artistico “Le Stanze Trescore” gode dell’importante patrocinio dell’amministrazione comunale, in particolare dell’assessorato alla Cultura, che mette a disposizione per gli eventi artistici proprio lo spazio espositivo comunale.

In questi sette anni di attività, sono state tante le mostre allestite nello spazio espositivo, mediamente tre all’anno, dedicate ad artisti, principalmente legati al territorio bergamasco. L’attenzione è sostanzialmente rivolta a un doppio canale generazionale, che intervalla maestri storici e giovani artisti, che in questi anni hanno creato importanti momenti di dibattito e confronto.

Gli artisti invitati – spiega il curatore Raffaele Sicignano, che proprio nel 2009 diede il via al progetto artistico con una sua mostra, dal titolo “Vibrazioni nella visione” – hanno tracciato un percorso che ha chiamato il visitatore a riflettere sulla specificità dei linguaggi e dei pensieri che l’arte stessa coinvolge, creando un vero e proprio “laboratorio” d’osservazione, che ha portato ad una maggiore conoscenza del linguaggio comunicativo dell’arte. Moltissimi gli artisti che hanno donato una loro opera al Comune di Trescore. Queste opere stanno andando a costituire una significativa raccolta d’arte, il cui obiettivo è quello di portare alla nostra comunità un nuovo tassello culturale. Si vuole mettere a disposizione, a partire dai più piccoli, un luogo permanente dove potersi nutrire d’arte, dove scoprire e meditare sul concetto primordiale dell’uomo: la comunicazione intesa come trasmissione dei propri pensieri, affinché questi possano portare emozioni”.

Per il programma 2016, il curatore Raffaele Sicignano, che per l’occasione si è avvalso della preziosa collaborazione dell’artista Maurizio Bonfanti, ha proposto un ciclo espositivo dedicato interamente alle donne: un progetto d’arte contemporanea al femminile, promosso dalla Pro Loco Trescore, patrocinato dal Comune di Trescore, in collaborazione con il Comune di Gorlago.

Si tratta di un ciclo di mostre in calendario fino al prossimo ottobre, che vede alternarsi alcune tra le personalità più interessanti e originali della ricerca pittorica, scultorea, grafica, concettuale, attive sul territorio, dagli anni Cinquanta ad oggi: Alfa Pietta, Maura Cantamessa, Giovanna Bolognini e un gruppo di studentesse selezionate dall’Accademia di Brera.

La rassegna d’arte è partita con la mostra di Alfa Pietta, una storica artista; quindi, una mostra collettiva dedicata a un gruppo di studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano presentate dal loro docente, nonchè artista, Italo Chiodi. La mostra, intitolata “Pensieri incrociati”, ha visto protagoniste Giorgia Cavaliere, Flavia Albu, Luisa Turuani e Sara Zaghetto.

Il terzo “passaggio” prende il via proprio in questi giorni: infatti, dal 28 maggio, e fino al prossimo 2 luglio, lo “Spazio espositivo comunale Le Stanze” ospita la mostra dedicata ai “Libri d’Artista” di Maura Cantamessa, che presenta opere con testi esclusivi di Dario Fo, Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati.

Apprezzata in tutta Italia per le sue incisioni dedicate a testi di noti autori, spaziando dalla poesia alla saggistica e alla narrativa, Maura Cantamessa è da anni impegnata nell’insegnamento al Liceo Artistico “Giacomo e Pio Manzù” di Bergamo.

La mostra di Maura Cantamessa è aperta dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18; il sabato, dalle 10 alle 12. Domenica e lunedì, giorni di chiusura.

La rassegna espositiva proseguirà a settembre con una mostra personale dedicata alle sculture monumentali di Giovanna Bolognini.

Ti.Pi.