Il progetto Robotica alla primaria di Desenzano

Arrivare in quarta è stato senza dubbio uno dei traguardi più ambiti per noi bambini delle classi quarte della scuola primaria di Desenzano perché già da prima della pausa estiva sapevamo che con il nuovo anno scolastico sarebbe stato il nostro turno per partecipare al progetto di Robotica proposto dagli insegnanti del nostro istituto.

Nei mesi che hanno preceduto il progetto abbiamo iniziato a nutrire i primi timori (sarà difficile? E se non riesco?), ma al tempo stesso la nostra curiosità è aumentata e ad ogni occasione chiedevamo alle maestre quando saremmo partiti con il laboratorio.

Dopo le vacanze di Natale finalmente la nostra avventura nel mondo della tecnologia è iniziata: la prima lezione ci ha visti coinvolti nella costruzione di un robot dotato di tre motori e di un “cervello” ; eravamo divisi in quattro squadre e siamo stati velocissimi nel seguire tutte le indicazioni nel modo corretto.

Durante gli incontri successivi abbiamo imparato ad utilizzare il programma che controlla il robot e a fargli seguire dei percorsi sempre più complessi e articolati; il robot sapeva curvare, fare retromarcia, fermarsi nel posto giusto al momento giusto e farsi anche un applauso da solo per il risultato ottenuto. Una volta imparato a spostarci nei vari percorsi ci è stato chiesto di inventare una struttura meccanica che trasportasse una pallina e la rilasciasse in un bersaglio … è stato un po’ come far giocare a basket i robot.

Così, quando siamo diventati davvero bravissimi abbiamo potuto sfidarci in una vera e propria gara a punti. Per qualcuno è stato un gioco da ragazzi, altri di noi hanno dovuto impegnarsi un po’ di più per raggiungere le mete desiderate ma di certo nessuno di noi avrebbe pensato che sarebbe stato così facile capire come controllare nel modo giusto il robot , neanche le maestre!

Questo lavoro di squadra ci ha permesso non solo di acquisire maggior sicurezza con il computer ma anche di imparare a collaborare rispettando i diversi punti di vista, confrontandoci per raggiungere un obiettivo comune e ad accettare qualche insuccesso con la voglia di riprovare insieme a risolvere i problemi.

 

Gli alunni delle quarte di Desenzano