Il Romero a Napoli per l’inaugurazione del nuovo anno scolastico

Anche la scuola albinese era presente alla cerimonia inaugurale dell’anno scolastico 2015-16 tenutasi lunedì 28 settembre, a Napoli, alla presenza del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e di numerosi altri rappresentanti delle istituzioni. Un onore per la città di Albino. Ad essere gratificato per la partecipazione a questo prestigioso evento è stato l’Isis “Oscar Romero”, la scuola superiore di via Roma, ad Albino, che, unica della Bergamasca, insieme a sole altre 4 scuole della Lombardia, è stata invitata a presenziare alla manifestazione trasmessa in diretta su Rai 1. A rappresentare l’istituto superiore “Oscar Romero c’era il dirigente scolastico Maria Peracchi, accompagnata da quattro studentesse.

 

Per la nostra scuola, ma credo anche per Albino e per tutta la Bergamasca, è stato un grande onore, un’opportunità grandiosa – commenta il dirigente scolastico Maria PeracchiTutto è nato da un iniziale contatto avuto con l’Ufficio Scolastico per la Lombardia, nella persona dello stesso dirigente Patrizia Graziani: all’invito di partecipare alla cerimonia di apertura del nuovo anno scolastico ho detto subito di sì. Del resto, come si poteva non accettare di buon grado un simile invito. Con gioia ed emozione, ho reso partecipe dell’opportunità il mio staff e, durante l’ultimo incontro, anche i docenti della scuola. Non capita tutti i giorni di essere scelto fra tanti a rappresentare una “fetta” del mondo scolastico ad un evento così importante. Grande anche l’emozione delle studentesse scelte a rappresentare l’istituto: un’esperienza unica, che ricorderanno per sempre”.

Per la nostra scuola, che comunque si trova in un ambito periferico rispetto alle altre scuole del capoluogo, è stata una grande opportunità – continua Maria Peracchi – E’ stata l’occasione di sentirsi parte di una realtà più grande, fuori dagli stessi confini provinciali i massimi organi dello Stato. A volte, infatti, sembra di essere isolati, lontani dal centro; invece, questo evento è stata per noi un’occasione di incontro, di confronto di contatto con orizzonti più ampi; un sentirsi protagonisti, nel vivo delle istituzioni, a contatto con il ministro Giannini, con lo stesso capo dello Stato”.

 

Anziché la consueta sede del cortile d’onore del Quirinale a Roma, la cerimonia di apertura del nuovo anno scolastico si è svolta a Napoli, a significare la volontà espressa da più parti di rafforzare il legame con il territorio nazionale, in particolare con quelle aree in cui è maggiore la necessità di una costante presenza dello Stato. E particolarmente significativa è stata la scelta di svolgere la cerimonia presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Sannino”, scuola di frontiera nel quartiere Ponticelli di Napoli, intitolato al giovane Davide Sannino, ragazzo di 19 anni che, incolpevole, ha perso la vita nell’ambito di vicende di criminalità giovanile napoletana. Un riconoscimento, dunque, della scuola, così come sottolineato dal Presidente Mattarella e dal Ministro Giannini, quale presidio di legalità e di sviluppo di talenti positivi, di fronte alle facili scorciatoie del conformismo e del successo immediato.

La delegazione dell’Isis “Oscar Romero” ha partecipato a tutte le fasi della cerimonia, che ha visto la partecipazione di oltre 2.000 persone: oltre ai discorsi ufficiali delle autorità, ha potuto assistere agli interventi di alcuni personaggi del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo, che hanno testimoniato il valore dell’impegno, nel raggiungimento del successo nella professione e nella vita. In particolare, i campioni azzurri Rossella Fiamingo, Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli (scherma), Clemente Russo e Irma Testa (pugilato), Alessandro Velotto (pallanuoto), Giovanni Esposito, Antonio Esposito e Biagio D’Angelo (judo) e Bebe Vio (scherma paralimpici). Tra le personalità dello spettacolo, l’attore Flavio Insinna, il cantante Lorenzo Fragola e l’astronauta Samantha Cristoforetti.

Sono convinta che le quattro ragazze porteranno con sé per sempre questo ricordo – prosegue il dirigente scolastico Maria Peracchi – Ricorderanno soprattutto il discorso del capo dello Stato Sergio Mattarella, che ha lanciato un invito accorato agli studenti: quello di andare a scuola, di non fuggire di fronte alle difficoltà, di aver fiducia. La scuola rende liberi, è lo spazio che può consentire a ogni ragazzo e ragazza di inseguire i propri sogni per realizzarsi con libertà, per costruire il proprio futuro”.

 

Ti.Pi.