Il saluto del sindaco

Cari concittadini albinesi,

 

è con una certa emozione che desidero porgere a tutti Voi il mio primo saluto da Sindaco di Albino.

Mi sento anche in dovere di rivolgere un sentito ringraziamento non solo agli elettori albinesi che mi hanno accordato la propria fiducia, ma anche a tutti quegli elettori che hanno dato il proprio consenso ai miei due antagonisti, perché tutti quanti, con l’esercizio democratico del voto, hanno legittimato noi amministratori, ovvero il Sindaco, la sua Giunta e il Consiglio Comunale, composto da maggioranza e minoranza.

Essere eletto Sindaco di Albino ha rappresentato per me un momento di grande gioia e di grande onore, pur nella consapevolezza della sconfinata responsabilità che tale incarico comporta.

Mi piace pensare che il Sindaco non sia il primo cittadino di un Comune, ma il primo servitore della sua città, e con questo spirito mi accingo ad assolvere a questo incarico.

Quando, durante il primo Consiglio Comunale, presterò il solenne giuramento sulla Costituzione Italiana, allora rivestirò definitivamente i panni istituzionali di primo cittadino, a servizio di tutti gli altri cittadini, quindi Sindaco di tutti. Questo non toglie che io sia a capo di una maggioranza ben definita e con un proprio programma ben preciso.

Cosa vuol dire allora essere Sindaco di tutti? Significa semplicemente amministrare per tutti, non solo per una parte. Significa che il mio programma, pur nascendo da una determinata coalizione, dovrà poi dare delle risposte a tutti quanti i cittadini di Albino. Significa dover e voler ascoltare tutti i cittadini, in primis le minoranze. Ma, poi, sarò io, con la mia maggioranza, a fare le scelte finali e a prendere le decisioni definitive.

Affronto questa nuova esperienza con grande serenità ed altrettanto entusiasmo, perché sono certo di poter contare sull’impegno e sul sostegno della mia Giunta e dei consiglieri di maggioranza, nei quali ripongo un’assoluta fiducia e che ringrazio fin da ora per aver accettato di accompagnarmi in questo percorso amministrativo. Sono altresì convinto che anche i consiglieri di minoranza saranno pronti ad assumersi l’importante compito che spetta loro e, secondo il proprio ruolo, contribuire al bene della nostra città.

Le porte del mio ufficio in Municipio saranno aperte a tutti quanti, non esistono cittadini di “serie A” e cittadini di “serie B”. A tal proposito mi preme ricordare che, pur avendo individuato un consigliere delegato della Valle del Lujo, i cittadini della Valle potranno e dovranno venire sempre da me, dal proprio Sindaco.

Cari cittadini di Albino, avete già avuto modo di conoscermi e, quindi, sapete che sono persona di poche parole, molto pratico e risolutivo. Non voglio quindi tediarVi ulteriormente con altri discorsi inutili; sappiate solo che, fin dal primo giorno della mia proclamazione a Sindaco, mi sono gettato a capofitto con la mia Giunta a lavorare per Albino.

Il momento, lo sappiamo tutti, non è dei più facili, ma ce la metteremo tutta.

Un caro e cordiale saluto a tutti Voi,

Il Vostro Sindaco, Fabio Terzi