Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) fa tappa ad Albino. Nato nel 1975 con il chiaro obiettivo di salvare, restaurare e riaprire al pubblico castelli, ville, parchi storici, aree naturali e ripristinare nella loro bellezza interi paesaggi, ha quale finalità didattico-formativa quella di sensibilizzare i giovani al rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia, perché tutelare un patrimonio vuol dire garantire la sopravvivenza delle nostre radici e della nostra identità.
E’ proprio in quest’ottica che il Settore Scuola Educazione del FAI, insieme alle Delegazioni territoriali, propone a insegnanti e studenti molteplici progetti per la scoperta, la ricerca, la presa in carico dell’arte e del paesaggio italiani, iscrivibili nel progetto “Adesione Scuola”, per contribuire in prima persona alla conservazione del nostro patrimonio artistico e del nostro paesaggio. Con solo 38 euro per anno scolastico, le “Classi Amiche FAI”, cioè un docente e tutti gli studenti della classe, potranno usufruire di numerosi vantaggi, tra i quali le collane didattiche “I Quaderni FAI Scuola” sulla scoperta del territorio, i CD “Art-Stories” che approfondiscono temi di storia dell’arte, lo sconto del 50% in occasione di visite scolastiche nei beni FAI; la tessera personale che consente l’ingresso gratuito nei beni FAI; l’opportunità di partecipare al progetto “Apprendisti Ciceroni©” in occasione di iniziative FAI nazionali e locali.
Ecco, spiegato come mai, nell’ambito del progetto “Mattinate FAI d’Inverno”, le classi 2T e 3S del liceo linguistico dell’Isis “Oscar Romero” hanno aderito al progetto “Apprendisti Ciceroni”, in virtù del quale faranno da guide turistiche a gruppi e scolaresche che vorranno visitare il Santuario della Madonna del Pianto durante le “Mattinate FAI d’Inverno”, programmate per il 29 e 30 novembre e 1° dicembre 2018.
In verità, il santuario mariano che si affaccia sulla rotatoria d’ingresso al centro storico di Albino è un bene, benché poco conosciuto, particolarmente significativo dal punto di vista storico-artistico (oltre che religioso); tra l’altro, contiene al suo interno importanti dipinti di Giovan Battista Moroni, Enea Salmeggia e Francesco Zucco.
L’evento va al di là del suo aspetto culturale e turistico, offrendo molti spunti per collegamenti interdisciplinari su temi significativi quali lo sviluppo urbanistico, economico e sociale del territorio della Val Seriana, le stratificazioni artistiche, l’evoluzione della devozione popolare e le tracce storiche lasciate dai numerosi patrocinatori. Le visite guidate, gratuite e aperte a tutti (per iscriversi, contattare il FAI, tramite la modalità “Classe Amica”), della durata di 45 minuti, vedono gli studenti delle due classi vestire i panni di veri e propri “ciceroni”, guidati dai prof.ri Giulia Forcella e Giorgio Vedovati.
“E’ un evento promosso dagli studenti per gli studenti – spiegano i due docenti coordinatori delle “Mattinate FAI d’Inverno” – I nostri ragazzi saranno degli “Apprendisti Ciceroni”, che guideranno altri ragazzi alla scoperta del Santuario della Madonna del Pianto, un piccolo tesoro spesso ignorato, nonostante la sua importanza storica e artistica”.

L.R.