In cattedra… “Per parlare di musica”

Musica e ancora musica. La tradizione albinese in fatto di sette note, leggii e spartiti musicali è di vecchia data ed emerge ogni anno in tanti eventi e spettacoli, promossi dall’amministrazione comunale o da enti privati, ma soprattutto nell’organizzazione della rassegna musicale “Albino Classica”, una delle più importanti della Bergamasca, vero fiore all’occhiello del capoluogo seriano. Intorno a questo evento, poi, sono sorte iniziative collaterali, di promozione e valorizzazione della musica, come “Per parlare di musica”, in programma da settembre a marzo, durante l’autunno e l’inverno: si tratta di una serie di convegni e conferenze che, ogni primo mercoledì del mese, affrontano i principali temi dell’arte musicale, analizzando maestri, musicisti, concertisti e direttori d’orchestra.

Per l’edizione 2013, si parlerà di Donizetti, Verdi, Paganini, Wagner, Brahms, nonché di particolari periodi e tecniche musicali. Relatore è il maestro boltierese Natale Arnoldi, direttore artistico di “Albino Classica” e direttore dell’Orchestra “Carlo Antonio Marino” (dedicata all’omonimo violinista e compositore di origine albinese, che a cavallo fra il 1600 e il 1700 ebbe fama in tutta Europa e che fondò la prima scuola violinistica bergamasca), che guiderà la conversazione con il pubblico, sempre presso la saletta della Biblioteca Comunale di via Mazzini.

Il primo convegno è andato in onda il 4 settembre scorso e ha riguardato un primo assaggio della figura del compositore bergamasco Gaetano Donizetti. Si è parlato, infatti, di “G. Donizetti: introduzione all’opera “Maria di Rudenz” e analisi dei protagonisti”. Il secondo intervento su Donizetti, invece, è in programma il prossimo 2 ottobre, quando si analizzerà un’altra opera dell’insigne compositore, “Il furioso all’isola di San Domingo”.

A seguire, altri ed interessanti interventi, che non mancheranno di richiamare gli amanti della musica, che per la verità non sono pochi ad Albino. Per esempio, il 6 novembre e il 4 dicembre le attenzioni saranno poste su Giuseppe Verdi, a chiusura dell’Anno Verdiano, che ricorda il bicentenario della nascita del grande compositore (10 ottobre 1813): prevista la lettura dei suoi primi melodrammi e della “Messa di Requiem”. Quindi, l’8 gennaio 2014 una conferenza su Niccolò Paganini, il 5 febbraio un convegno sul compositore tedesco Richard Wagner e il 5 marzo un approfondimento sul poema sinfonico. Proprio questo intervento è di particolare interesse. Il poema sinfonico, infatti, è molto apprezzato. E’ una composizione musicale per orchestra, solitamente in un solo movimento, di ampio respiro e che sviluppa musicalmente un’idea poetica, ispirata alle più svariate occasioni extra-musicali: un’opera letteraria in versi (Les préludes di Franz Liszt) o in prosa (Don Chisciotte di Richard Strauss), un’opera figurativa o filosofica (Così parlò Zarathustra di Richard Strauss), un omaggio a luoghi od occasioni particolari (I pini di Roma, Le fontane di Roma, Feste romane di Ottorino Respighi), ma anche una puramente libera intuizione del compositore (Una saga di Jean Sibelius).

Altri interventi, il 2 aprile, con la presentazione del concerto inaugurale di Albino classica 2014; il 7 maggio, con una conferenza inerente gli spetacoli di Albino classica; il 4 giugno, con una conferenza su “J. Brahms: le sinfonie”.

Sara Nicoli