L’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ANPS), con lo slogan “50 anni di valori, impegno e passione”, ha celebrato il 29 settembre scorso il 50° anniversario dalla sua fondazione. Grande l’iniziativa messa in campo per ricordare questa ricorrenza: presso l’aula Paolo VI, infatti, in Vaticano, si è tenuta un’udienza con Papa Francesco, a cui hanno partecipato oltre 7.000 poliziotti e familiari provenienti da tutte le regioni d’Italia. Fra questi 70 membri della sezione di Bergamo dell’ANPS, fra cui il presidente di sezione Lodovica Pellicioli, il Vice-Questore Angiolino Murtas comandante del Commissariato di Treviglio e il presidente del Gruppo Volontari ANPS di Albano Sant’Alessandro Cav. Enzo Fiocchi, attuale assessore alla Sicurezza del Comune. Grande l’emozione dei partecipanti, proprio nel giorno in cui la Polizia di Stato festeggia il suo patrono San Michele Arcangelo: presenti in sala i sottosegretari all’interno Stefano Candiani e Nicola Molteni, il capo della Polizia Franco Gabrielli, il presidente nazionale dell’ANPS Claudio Savarese e, in particolare, proprio Papa Francesco, salutato dalle note della Banda Musicale della Polizia.
“Il colpo d’occhio era incredibile, riempiva la scena e riempiva il cuore – sottolinea l’assessore Enzo Fiocchi – Si sentiva un’atmosfera particolare, dove aleggiava l’orgoglio, quello dei tanti poliziotti che con passione hanno vestito e vestono questa speciale uniforme, al servizio del Paese, in un’opera totalizzante”.
Nelle sue parole, Papa Francesco ha evidenziato quanto sia rilevante il fatto che possano far parte dell’ANPS anche comuni cittadini che, pur non essendo membri della Polizia, ne assumono i valori e l’impegno. Ecco che da questa unione nasce una “Famiglia che vuole diffondere la cultura della legalità, del rispetto e della sicurezza, e che quindi si impegna per il bene comune”.
“Le sue parole sono state uno stimolo per continuare ancora più seriamente il nostro lavoro – aggiunge l’assessore Fiocchi – Grande la gioia per questa udienza: e se la gioia potesse avere una forma, sarebbe quella di un sorriso bagnato da qualche lacrima di felicità”.

Ti.Pi.