In viaggio con i pacifici

…un’esperienza scolastica, una riflessione dentro l’agire comune nella quotidianità

Si tratta di un percorso didattico che, partendo dal confronto con i pensieri e le riflessioni dei bambini, arriva all’esposizione dei PACIFICI nei punti più significativi dei paesi e delle città.

 

L’iniziativa nasce il primo marzo a Drizzona (Cremona), nella giornata a ricordo del maestro Mario Lodi. In quell’occasione un amico di Lodi, giocattolaio, presentò delle sagome militaresche, ma con fiori al posto dell’elmo.

Ed ecco la proposta alle scuole italiane: lavorare con i bambini sui temi della Pace, dell’inclusione e della cittadinanza attiva, seguendo un percorso di consapevolezza, attraverso il dialogo sui  litigi e i rapporti sereni, i gesti e le parole pesanti e leggere, i diritti e i doveri: a partire dalla vita quotidiana di ciascun bambino. La ricerca di soluzioni positive ai conflitti per accettare le diversità e stare bene insieme. La conoscenza dei luoghi nel mondo dove c’è la guerra e chi ne soffre. La realizzazione del proprio personaggio pacifico…truppette formate da sagome disegnate e colorate dai bambini stessi a chiusura del loro percorso di approfondimento. L’allegra Carovana dei Pacifici, conta centinaia di sagome colorate, fra le scuole che hanno aderito all’iniziativa per testimoniare che la Pace è stata seminata nei pensieri dei bambini e delle bambine delle nostre scuole e si può coltivare insieme.

Infine l’esposizione per condividerne i pensieri e le riflessioni su un tema, la PACE che “non fa rumore” tanto quanto la guerra, ma che è esperienza di vita quotidiana per i molti, i tanti che vivono e costruiscono inconsapevolmente un mondo di pace…

PACIFICO è…

Chi gioca a nascondino, senza escludere mai nessuno…

Lascia il cuore sempre aperto con pacifici pensieri…

Chi è felice di suonar bene, chi a passeggio porta il cane…

Pacifico è chi a piedi scalzi cammina con te,

chi guarda il mare e sogna con te…

Chi cerca gli amici di Gaza, dell’Etiopia, del mondo…

Chi si arrabbia e poi fa la pace, chi non spreca nessun pane…

Chi canta e si dà pace, ha una bici sgangherata per girare…

Chi ha un gatto e una stanza per sognare abbastanza…

Pacifico è…chi viaggia con te…con pacifici pensieri…

Ringraziamo l’Amministrazione Comunale che ci ha permesso di esporre le nostre truppette nell’atrio del Municipio, luogo che accumuna tutti i cittadini nella ricerca del bene comune nel giusto equilibrio tra diritti e doveri e responsabilità.

Classe quinta Bondo