Il Consiglio Comunale del 27 luglio ha approvato il nuovo regolamento comunale di polizia urbana.
Ancora regole, altri divieti, ma che regolamento è, a cosa serve, qualcuno potrà chiedersi. Presto detto: il regolamento “indica i comportamenti necessari per la serena e civile convivenza tra i cittadini di Albino, garantendo la libertà di ognuno nel rispetto di quella di tutti”.
45 articoli, 6 parti, in una ventina di pagine, il nuovo regolamento descrive “i comportamenti virtuosi della legalità e della civile convivenza, prevedendo, nel contempo, sanzioni per il mancato rispetto delle norme”.
E’ lo strumento giuridico più adeguato e aggiornato (il precedente risaliva a cinquant’anni fa…), per disporre rispetto la tranquillità delle persone e in merito a situazioni di sicurezza pubblica, di convivenza civile, igiene, bellezza e rispetto dei beni, degli spazi e dei luoghi pubblici, di corretto esercizio delle attività lavorative e di prevenzione e contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito. Il tutto con riferimenti diretti a problematiche emerse negli anni sul territorio comunale albinese e ad esigenze manifestate alla amministrazione comunale.
E’ lo strumento giuridico più concreto per consentire alla polizia locale (specificamente preposta al controllo della “vita della città” nei suoi diversi aspetti), la possibilità di intervento per fare conoscere le norme, farle rispettare e sanzionare i comportamenti non corretti, con sanzioni che vanno da 50 a 500 euro.
Con le finalità prima ricordate, il regolamento di polizia urbana mette un po’ di ordine, fa chiarezza su cosa si può e su cosa invece non si può fare.
Qualche esempio:
1) I “fuochi”
Non si può “bruciare” nulla, né per fare pulizia in giardino, né dopo il taglio bosco, né in cantiere; i rifiuti e gli scarti vanno portati in piattaforma ecologica. Per non rischiare di causare incendi e anche per non “soffocare” i vicini di casa . La sanzione per le violazioni è di 100 euro e può arrivare fino a 500 euro
2) I cani
Ne abbiamo tanti, sono belli e di compagnia, devono essere gestiti in modo corretto. In giro con museruola a portata di mano e tenuti sempre al guinzaglio, non liberi di girovagare liberamente per strada, con il rischio di creare incidenti o che, anche solo per una reazione istintiva, possano morsicare qualcuno. Se il cane sporca per strada si deve pulire subito e asportare escrementi e deiezioni, perciò è necessario avere con sé sacchetto, o equivalente dotazione, e una bottiglietta o contenitore di acqua. Ancora, tutti i cani devono essere iscritti all’anagrafe canina regionale ed avere un microchip identificativo; basta andare al servizio veterinario di ATS o da un veterinario. La sanzione per le violazioni è di 100 euro e può arrivare fino a 500 euro
3) Il decoro urbano
La nostra città è bella se è pulita, se non si abbandonano rifiuti in giro, ma anche se case e fabbricati vengono tenuti in buono stato di manutenzione, se i terreni vengono sfalciati, se ne
vengono rimossi rami, sterpaglie, detriti e rifiuti, anche per evitare che possano essere causa di incendio o diventare piccole discariche a cielo aperto. Le sanzioni per le violazioni variano da 100 a 500 euro
4) Potatura piante e siepi a confine stradale
E’ il privato, proprietario del terreno, dell’area boscata o del giardino a confine stradale, o che dà su sentiero o percorso pubblico, che deve provvedere, periodicamente, alla potatura di fronde, siepi, alberi, rami sporgenti. Non deve intervenire il Comune. La finalità è la sicurezza dei veicoli e dei pedoni in circolazione. La sanzione per le violazioni è di 100 euro, e può arrivare fino a 500 euro.
Il regolamento dispone anche misure antiaccattonaggio, indica le corrette modalità di esercizio delle attività lavorative, a tutela della salubrità del nostro territorio e della quiete e tranquillità delle persone, specifica azioni di prevenzione e contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito.
Il testo completo è pubblicato sul sito del Comune di Albino, al link regolamenti/normative.
L’invito è di darne lettura, l’auspicio è al rispetto delle norme per una civica e civile convivenza.

Giuliano Vitali
Comandante del Corpo di Polizia Municipale