Una serie di attività sportive affini al fitness e alla ginnastica, da praticare all’aperto e non in palestra, fra amici, per aiutarsi e sostenersi negli esercizi. E’ il “calisthenics” (chiamata anche calistenìa o callistenìa), una parola composta che deriva dal greco “bello” e “forza”, che indica una nuova dimensione “outdoor” per lo sviluppo di abilità atletiche a corpo libero, con il supporto di strutture come sbarre, parallele e anelli della ginnastica e eventualmente di pesi (chiamati zavorre), usati come sovraccarico al proprio peso corporeo. Ne sono protagonisti soprattutto i giovani, che preferiscono fare ginnastica all’aperto, e non solo in palestra, per raggiungere forza, flessibilità, equilibrio o l’incremento della massa muscolare.

Gli stessi giovani che, in buon numero, nella fase più dura dell’emergenza sanitaria, costretti dalla chiusura di palestre e centri sportivi, hanno trovato negli spazi all’aperto, più o meno attrezzati, una valvola di sfogo alla necessità di un’attività fisica che favorisse il proprio benessere.

Ebbene, lo scorso 30 aprile, anche il territorio cenese è stato dotato di un’area esclusiva, dove sono state installate strutture fisse per il “calisthenics”, una serie di attrezzi per la ginnastica sportiva all’aperto, per fare trazioni ed esercizi a corpo libero, sfruttando la forza di gravità del corpo per far lavorare i muscoli; peraltro, accessibile anche ai soggetti con disabilità. L’area esclusiva è presente all’interno della vasta area verde che si allunga ai lati di via Fermi, verso il fiume Serio, lambendo la pista ciclopedonale che porta in Val Seriana: precisamente, all’interno del parco comunale, a metà del suo sviluppo.

Uno spazio esclusivo, attrezzato, facile da utilizzare, accessibile – spiega l’assessore allo Sport Davide BonsembiantiUn vero e proprio “Urban Fitness Park”, con una serie di strutture e attrezzature ginniche, tali da ricreare una palestra all’aperto, dove praticare attività fisica in tutta libertà, con diversi livelli di intensità e ritmo, praticamente a corpo libero, a pieno contatto con la natura e in tutta sicurezza. Le attrezzature, poi, rispondono pienamente ai requisiti di sicurezza e sono fruibili anche dai soggetti diversamente abili. Inoltre, su ognuno di esse, è riportato un QR Code che, attraverso uno smartphone o altro device, consente di riprodurre il video tutoriale in cui il ginnasta campione olimpico Yuri Chechi, noto come “signore degli anelli”, mostra l’uso corretto e come svolgere gli esercizi specifici”.

La realizzazione del “parco fitness” è il risultato del progetto “Sport nei Parchi”, promosso da “Sport e Salute”, la società dello Stato per la promozione dello sport (il suo azionista unico è il Ministero dell’Economia e delle Finanze, del quale è una società in-house), in collaborazione con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e lo stesso Comune di Cene. Il tutto, in attuazione del Protocollo d’intesa sottoscritto il 10 novembre 2020, “per la messa a sistema, l’allestimento, il recupero, la fruizione e la gestione di attrezzature, servizi ed attività sportive e motorie nei parchi urbani e, in particolare, per diffondere il progetto Sport nei parchi”.

Cene è il quinto Comune italiano, su un totale di 371, a usufruire della prima linea di intervento (basata sull’allestimento di nuove aree attrezzate e riqualificazione di quelle esistenti, in cofinanziamento con i Comuni) e il primo in Lombardia; mentre altri 108 sono interessati alla seconda linea di intervento, che prevede la creazione di aree verdi nei parchi cittadini da destinare ad “Urban sport activity e weekend”.

A fare da madrina alla cerimonia inaugurale è stata Luana Pilia, pluricampionessa del mondo di pattinaggio a rotelle, “Legend” di “Sport e Salute”, che ha svolto anche il ruolo di tutor nei confronti degli studenti della locale scuola media, i quali hanno lasciato i banchi per prendere confidenza con gli attrezzi.

Al simbolico taglio del nastro sono intervenuti: il sindaco di Cene Edilio Moreni; Davide Bonsembianti, assessore allo Sport di Cene; Marco Sanetti, referente Sport nei Parchi per “Sport e Salute” nazionale; Piera Vismara, di ANCI Lombardia; Giorgia Gandossi, consigliere provinciale delegata alle Politiche Giovanili; Elisabetta Paganessi, presidente del Comitato Provinciale Unicef di Bergamo e in rappresentanza del CONI Bergamo; Giuseppina Rodari, della Federazione Sport Rotellistici; Enza Beltrone, responsabile Eventi e Progetti di “Sport e Salute”.

 

Ti.Pi.