La comunità di San Paolo d’Argon può contare su un nuovo “Polo della Salute”, preordinato alla cura e alla salute della comunità locale e, più in generale, di tutta la Val Cavallina. Lo scorso 8 ottobre, infatti, è stato inaugurato il nuovo “Centro Poliambulatoriale San Paolo”, frutto della riqualificazione e sistemazione dell’edificio di via Medaglie d’Oro, che per oltre 30 anni ha ospitato il Municipio. Presenti il sindaco Stefano Cortinovis, la Giunta e il Consiglio Comunale, il consigliere regionale Mario Barboni, il consigliere provinciale Mauro Bonomelli, diversi sindaci della zona, il dirigente dell’ATS di Bergamo Dottor Pierluigi Capolino, il neo-dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Dott.ssa Paola Maria Raimondi, il curato don Matteo Marcassoli che ha benedetto la struttura, ma soprattutto un nutrito numero di cittadini. Infatti, l’opera è particolarmente gradita e attesa dalla popolazione, perché vi sono stati ricavati gli studi dei medici di base che operano in paese e il centro prelievi, che sarà aperto tutti i mercoledì. Inoltre, a breve, potranno trovare sede alcuni medici specialisti.
“Questo Centro Poliambulatoriale – ha sottolineato il sindaco Stefano Cortinovis nel suo discorso – è il frutto della volontà dell’amministrazione comunale di realizzare una struttura da destinare a servizio pubblico, con scopi di natura socio-assistenziale. Le valutazioni e le diverse ipotesi di utilizzo hanno determinato la scelta di riqualificare il primo piano dell’edificio, adibito fino allo scorso 15 gennaio a Palazzo Municipale (da allora, il Municipio si è trasferito nell’attuale Casa Comunale, in Viale della Rimembranza)”.
Questo edificio, risalente al 1971, è stato utilizzato per dieci anni come sala cinematografica: si chiamava “Cinema Belvedere”. Divenuto poi di proprietà comunale, nel 1981 è stato ristrutturato e sistemato per essere utilizzato come Municipio, svolgendo il suo onorato servizio per ben 31 anni.
“Un bene pubblico, quindi, che è stato implementato nella sua valenza civica – ha continuato il primo cittadino – E utilizzato come risorsa per la collettività, a servizio della comunità, in linea con l’aumento della popolazione avvenuto negli ultimi anni, che ha reso “obsoleti” e non più sufficienti gli spazi dell’attuale piccolo ambulatorio in via del Convento. Pertanto, la sua riqualificazione si è rivolta verso una struttura socio-assistenziale, una struttura per la medicina di base orientata anche al potenziamento di servizi e ad attività di prelievi e servizi infermieristici: un nuovo “Polo della salute” per la cittadinanza. Attento e fruttuoso il percorso di confronto, partecipazione e concertazione con gli attori e i protagonisti della medicina di base, d’intesa anche con l’ATS di Trescore Balneario, che ha dato luogo all’attuale soluzione progettuale, il cui esercizio ed utilizzo verrà regolato da un apposito contratto locativo. La stessa struttura poliambulatoriale predispone anche di una gamma di attività tali da poter allargare l’offerta dei servizi ai cittadini per la tutela della loro salute; infatti, oltre ai cinque ambulatori presenti da destinare alla medicina di base, sono stati ricavati due ulteriori studi destinati alla medicina specialistica, a servizi infermieristici e professioni sanitarie. Nell’edificio, poi, è presente anche il “Centro prelievi”, aperto al pubblico già lo scorso anno, in modalità provvisoria, all’interno del Centro Diurno Anziani (è aperto il mercoledì, dalle 7.30 alle 9.30)”.
A corredo della struttura, sono presenti due sale di attesa (una per la medicina di base e una per quella specialistica e sanitaria) due bagni, con relativi disimpegni, e uno assistito per disabili. La disposizione degli spazi è stata pensata e realizzata per permettere l’utilizzo del piano in modo separato, a seconda delle attività e dei servizi che verranno svolti, con il chiaro obiettivo di un contenimento e di un risparmio delle spese inerenti i consumi di energia elettrica e di riscaldamento. Interessanti alcuni soluzioni tecniche, come l’insonorizzazione acustica, per la tutela e la salvaguardia della privacy.
“Bella e ricca è stata la collaborazione tra pubblico, privato e associazionismo, a testimonianza dell’importanza e delle aspettative che nutre questo Centro – ha aggiunto il sindaco Cortinovis – Sono molto soddisfatto e onorato di questa “simbiosi”, che testimonia la presenza di una cittadinanza attiva ed attenta alle esigenze del nostro territorio. Ringrazio, quindi, l’azienda Erregierre e la LADS (Libera Associazione Donatori di Sangue) di San Paolo d’Argon per il contributo economico offerto per l’acquisto degli arredi sanitari di questa struttura. Grazie, poi, a tutti i miei collaboratori, assessori e consiglieri comunali dell’attuale e precedente mia amministrazione, per l’impegno e il tempo dedicato nel condividere, decidere i vari passaggi e nel seguire lo stato e l’avanzamento dei lavori. Grazie, inoltre, ai nostri medici di base: Dott.ssa Verzeri, Dr. Rondi, Dr. Barone, Dr. Legler, Dr. Belardinelli, Dr. Bellini, che hanno condiviso e partecipato attivamente sin dall’inizio alla progettazione e nascita di questa struttura; e grazie per il prezioso lavoro al Dr. Poiatti dell’ATS di Trescore Balneario. Ai medici, ora, il compito di rendere questa struttura viva, efficiente, di trovare collaborazioni, sinergie, opportunità ed alleanze con i medici professionisti e con il centro prelievi, affinchè i nostri cittadini possano qui trovare, a pochi passi da casa, quei servizi necessari e indispensabili per la loro salute”.

Ti.Pi.