Inaugurato il nuovo campo sintetico all’Oratorio di Albino

A vederlo così, per la prima volta, il nuovo campo sintetico dell’oratorio di Albino è davvero bello: nella sua semplicità, col manto verde che sembra appena tagliato, le righe bianche ben evidenziate, le porte nuove, le bandierine gialle, con le nuove panchine incassate nel muro di contenimento, con la recinzione del campo sistemata a dovere e il nuovo cancello di legno per entrare. In tale contesto sembrano belle anche le scritte degli sponsor, ordinate e sistemate in cima e in fondo al campo; col pallone che quando rimbalza sul rettangolo di gioco lo fa nel modo giusto e regolare.

I campi sintetici, ossia con l’erba sintetica al posto di quella naturale, sono arrivati in Italia a metà degli anni 90, accolti con un po’ di scetticismo. Sono campi che rispetto a quelli tradizionali in erba hanno molti vantaggi: hanno un costo iniziale abbastanza sostenuto, ma poi necessitano di molta meno manutenzione. Infatti, non bisogna sistemare l’erba dopo le partite, non bisogna fare le righe bianche prima di giocare e, ovviamente, non bisogna tagliare l’erba. L’unica cosa da fare è che bisogna, come si dice in gergo, pettinarli una volta a settimana: cioè raddrizzare l’erba sintetica che si abbassa e ogni tanto va bagnato per raffreddare la temperatura del campo. Ogni due o tre anni bisogna integrare l’erba sintetica col materiale plastico. Presenta, però, tutti i vantaggi di un campo in erba.

Ai giorni nostri i campi sintetici sono ormai una realtà consolidata. La prima squadra ad usare il sintetico in serie A è stata il Novara. Oggi, il sintetico è presente in molte squadre di serie B e serie C ed è sintetico anche il campo di Zingonia dove si allena l’Atalanta.

Il nuovo campo sintetico all’oratorio di Albino è stato inaugurato domenica 6 ottobre in una mattinata tipicamente autunnale. La Santa Messa delle 10,30 celebrata dal parroco di Albino don Giuseppe Locatelli ha preceduto la benedizione del terreno di gioco. Alla presentazione erano presenti il curato dell’oratorio don Gianluigi Belometti, don Angelo Carrara dei Dehoniani e don Valentino Ferrari oggi missionario a Cuba e direttore dell’oratorio di Albino dal 1992 al 2000, i dirigenti del gruppo “Oratorio Albino”, tanti ragazzi e cittadini albinesi. Durante la cerimonia di inaugurazione il poeta dialettale albinese Amadio Bertocchi ha letto una sua poesia dedicata al nuovo campo.

E così, dopo quasi due mesi di duro lavoro, tanta fatica, tanti sacrifici e un po’ di coraggio, i 250 ragazzi tesserati dell’oratorio Albino Calcio avranno il loro campo sintetico sul quale giocare ed allenarsi. Un progetto in cui ha creduto sin da subito il presidente dell’Oratorio Albino Calcio, Franco G.P. Acerbis, che spiega “I lavori per la realizzazione del campo sintetico sono iniziati il 5 agosto e sono finiti il 20 settembre: in mezzo abbiamo avuto anche la festa dell’oratorio che è durata 10 giorni. Il lavoro grosso è stato quello della sistemazione delle panchine e il drenaggio per fare uscire l’acqua. La realizzazione del campo sintetico l’ha effettuata la ditta Sit-in sport impianti del gruppo Radici, la stessa che ha realizzato il campo di Zingonia. Per le opere murali di canalizzazione e riempimento sabbia abbiamo preso una ditta di Albino. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i volontari e i dirigenti dell’Oratorio Albino calcio.”

Forse ci mancherà un po’ il vecchio campo dell’oratorio, che risale agli anni ‘50 poi risistemato, prima negli anni ‘80 e poi a metà di quelli ‘90 quando è stato girato dalla parte della chiesa. Non ci mancherà il campo polveroso dove ogni volta che giocavi ti riempivi di polvere e dovevi correre a casa a cambiarti i calzoni, ma ci mancherà ciò che quel campo ha rappresentato in tutti questi anni, dove generazioni di ragazzi albinesi hanno giocato interminabili partite, quando l’oratorio e il campo di calcio erano l’unico punto di aggregazione, quando non c’era la scuola al pomeriggio i vari corsi, giochi elettronici e Playstation, quando i campioncini di domani nascevano lì negli oratori e non nelle scuole calcio e capivano da soli giocando se erano attaccanti o difensori.

“Oggi l’oratorio insieme alla società sportiva – spiega il segretario dell’Oratorio Albino Calcio, Mino Piazzini – ha deciso che il nuovo campo sintetico non sarà un campo chiuso solo per gli allenamenti e le partite dei ragazzi ma sarà un campo aperto a tutte le attività dei ragazzi, vedi il CRE, gli Scout e la festa dell’oratorio: i ragazzi potranno entrare tranquillamente a giocare nelle ore libere ovviamente nel rispetto della struttura. Per questo abbiamo deciso di lasciare il campo aperto e non mettere reti di contenimento.

Noi comunque speriamo sempre che qualche privato ci dia un contributo per coprire le spese. Adesso, con il nuovo campo sintetico, speriamo di rilanciare ancora di più il torneo notturno di Albino: Colgo anch’io l’occasione per ringraziare il curato don Gianluigi Belometti che ci ha sempre sostenuto nel realizzare l’opera e Dante Acerbis della ditta Sportissimo per la sua preziosa collaborazione.”

 

Sergio Tosini