Incontro coi ragazzi parlando di teatro dialettale

La Compagnia Teatro Stabile dialettale città di Albino è nata nel 2002 dalla fusione della compagnia Filo – Juve e la storica compagnia Don Cristoforo Rossi nata nel 1926 che ha preso il nome dal famoso curato di Albino che aveva la passione per il teatro.

 

La prima commedia che la compagnia ha rappresentato è stata “L’imbròi” di Renzo Avogadri.

In tutti questi anni la compagnia ha recitato su tutti i più importanti palcoscenici della provincia riscuotendo successo ovunque.

Nel 2011 la compagnia ha vinto il premio “ Ol mèi del teàtre in dialèt” di Villa d’Almè con commedia di Vittorino Gnocchi ”I cònc sènsa l’ostér.”

Lunedì 14 aprile scorso gli attori della compagnia hanno proposto al teatro Amico di Desenzano una “giornata dialettale” coi ragazzi delle scuole elementari di Vall’Alta. Nella mattinata si è spiegato il significato di alcune parole dialettali, il modo di dire e si è “proposto” il dialetto locale come lo parlavano i nonni di una volta. Successivamente sono state proposte alcune scene della commedia “L’Anetì di bèi risulì”; infine, il poeta dialettale albinese Amadio Bertocchi ha letto una sua poesia per augurare buona Pasqua dal titolo “La Crocefissiù” che è stata letta a tre voci

“La mattinata coi ragazzi è passata velocemente“ spiega Amadio Bertocchi “la cosa che mi ha colpito della giornata passata coi ragazzi è stata l’attenzione che hanno avuto i bambini nel capire i versi dialettali e le poesie in rima.”

Nella stagione 2013-2014 la compagnia ha ottenuto grossi successi con la famosa commedia in tre atti di Renzo Avogadri “L’Anetì di bèi risulì”: si tratta della storia di una ragazza emarginata dalla famiglia che va in America e lascia un’eredita a un figlio a Bergamo che però non si trova; la commedia ha avuto un grosso successo sia per la bella storia sia per la morale sia per la comicità con cui si sono svolte alcune scene.

La commedia “L’Anetì di bèi risulì” è stata presentata nelle varie rassegne dialettali della provincia. “Il teatro dialettale bergamasco” spiega Amadio Bertocchi che, della compagnia, è anche attore e scenografo” è molto apprezzato dalle nostre parti; si può dire che c’è quasi una compagnia in ogni paese e tutti gli anni ci sono varie rassegne. Di solito le commedie sono allegre divertenti, però nella loro semplicità riescono a cogliere e descrivere degli aspetti e delle contraddizioni della nostra società che sono ancora attuali. Per preparare una commedia dialettale ci vuole almeno un anno di duro lavoro Noi comunque portiamo in giro il vero teatro dialettale bergamasco che raccoglie tradizioni e detti che stanno scomparendo

Attualmente la compagnia ha 12 attori; si ritrova due volte la settimana al teatro” Amico” di Desenzano ma è comunque in cerca di volontari che vogliono avvicinarsi al teatro .

Per il 2014” spiega Amadio Bertocchi “la compagnia sta preparando un’altra commedia dal titolo “L’òm Fùrtunàt” una commedia degli anni 60 trovata per caso in un cassetto della sede di autore ignoto e tradotta poi da Renzo Avogadri che racconta la passione per il gioco del lotto.

 

Sergio Tosini