Incontro solidale, ad Albino. Domenica 27 novembre, presso il teatro della Scuola Sant’Anna, gli “Amici del dottor Pietro Gamba”, in collaborazione con i Frati Cappuccini, la Scuola Sant’Anna e il Centro Medico Polispecialistico “Papa Giovanni XXIII”, organizzano un incontro con il dottor Pietro Gamba, “il medico dei campesinos”.
Chi è Pietro Gamba? Quest’anno ricorre il 30° anniversario di fondazione dell’Ospedale che Pietro ha fondato ad Anzaldo (Bolivia).
Quest’avventura ebbe inizio nel 1975, quando Pietro Gamba, giovane bergamasco di 23 anni, decise di lasciare il lavoro di perito meccanico in Italia, per dedicarsi al servizio verso i fratelli più bisognosi e ammalati, avvicinandosi alla realtà dei campesinos boliviani.
Visse con loro a Challviri, Dipartimento di Cochabamba, a 3.800 metri di altitudine, sulle Ande boliviane.
A causa di un’epidemia di morbillo, Pietro Gamba si ritrovò dinnanzi ad una drammaticità di eventi che lo toccarono profondamente nel cuore e per cui, appunto, si spese e si prodigò, offrendo la sua vita per i più piccoli e le persone maggiormente colpite da questa grave e letale malattia.
Dopo questa esperienza, Pietro scelse di rientrare in Italia e di iscriversi alla Facoltà di Medicina per poter essere, in futuro, utile a molte persone boliviane che avrebbero beneficiato del suo prezioso aiuto e del contributo che egli avrebbe apportato con una laurea da medico.
Fece un breve periodo di tirocinio in Svizzera, dove venne costituito un gruppo di appoggio che lo aiutò molto nell’organizzazione di varie attività, che Pietro stava progettando, prima della partenza definitiva in Bolivia.
Nel 1985, il “medico dei campesinos” partì alla volta di Anzaldo, piccolo paese situato a 3.000 metri sul livello del mare, vicino al confine con Potosì, punto nevralgico di transito per i limitati commerci degli indios della regione e costituito da strade di pessima qualità, senza nessun tipo di strutture, oltre ad essere privo di elettricità e di acqua potabile.
Qui, Pietro trovò il luogo “ideale” per la costruzione dell’Ospedale a cui teneva moltissimo, sostenuto ed aiutato da un gruppo missionario dello stesso suo paese natale, Stezzano.
Nel 1986, Pietro ritornò nuovamente in Bolivia e diede inizio ai lavori della struttura, che poteva offrire un punto di primo soccorso alla popolazione locale, forte di circa 12.000 persone distribuite in 69 comunità situate su un’area di 1.000 chilometri quadrati. In seguito, sorsero altri progetti nello stesso luogo.
La parte relativa alla sua straordinaria storia e al proseguimento e sviluppo dell’opera, verrà raccontata direttamente da Pietro Gamba, anche attraverso la visione di un bellissimo dvd, realizzato appositamente in loco.
La serata di testimonianza avrà inizio alle ore 17 e sarà accompagnata dal piacevole contrappunto musicali fornito dal complesso di fiati degli “ATOS”. A seguire, un buffet per tutti.
Vi aspettiamo numerosi!

Giovanni Bonaita