Iniziative solidali per il Club Amici dell’Atalanta “DeAlbi’”

Si fa sempre più concreta ed accattivante l’attività del Club Amici dell’Atalanta “DeAlbì”. Un club ufficiale, inserito nella rete degli “Atalanta Club”, meglio dire del Centro Coordinamento dei “Club Amici dell’Atalanta”, con presidente Cristiano Colombi, che, forte di un solido e ben affiatato gruppo direttivo, formato da una decina di membri, organizza eventi e occasioni d’incontro, sempre nei più chiari colori nerazzurri.

 

Il gruppo, che ad oggi conta 236 soci, nasce due anni fa ed è quanto mai attivo sul territorio comunale. Merito della fantasiosa e straripante passione dei soci nei confronti dell’amata “Dea”, che li porta a seguirla sia in casa che in trasferta, sui campi di calcio di mezza Italia. La sede è presso il Bar Bagaglino, e da qui, in questi due anni si sono organizzate tante iniziative. Due le più recenti, svoltesi in questo mese di novembre. La prima è stata la castagnata sul campo delle scuole elementari di Albino, svoltasi domenica 16 novembre (per tutti castagne e vin brulè, giochi per bambini e truccabimbi, ma anche un intrattenimento musicale), che ha visto radunarsi tantissime persone. Nel solco delle motivazioni che sottendono tutte le iniziative fin qui allestite, il ricavato della manifestazione è stato destinato all’associazione “Amici di Stefano”, che intende sostenere la ricerca sulla SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), contratta due anni fa da Stefano Turchi, 45 anni, nato a Pistoia, ma residente a Bergamo, ex-giocatore dell’Ancona e della Vis Pesaro, a cavallo degli anni ’90, con un passato in serie B e in serie A, nato a Pistoia, ma residente a Bergamo. Per la cronaca, i tifosi lo ricordano soprattutto quando la squadra dell’Ancona andò in serie A. Le stagioni nella formazione dorica furono due, dal 1990 al 1992 con 27 presenze, mentre vestì la maglia della Vis Pesaro dal ’93 al ’94.

Turchi scoprì di avere la SLA nel 2007, una forma particolare, non aggressiva come quella che ha colpito ad esempio Stefano Borgonovo, ma che comunque sta creando molte difficoltà. Per aiutarlo, e per sostenere la ricerca sulla SLA, è nata un’associazione con il suo nome: a questa associazione sono stati destinati i fondi raccolti dal Club Amici dell’Atalanta “DeAlbì”.

Da segnalare, poi, la cena sociel del club, svoltasi martedì 25 novembre, presso il ristorante Piajo, a Nembro, arricchita e qualificata dalla presenza di alcuni giocatori dell’Atalanta, come il difensore Biava e il portiere Sportiello. Festosa e intrigante la cena, che ha visto la partecipazione di illustri ospiti, come il giornalista de “L’Eco di Bergamo” Elio Corbani, il giornalista e conduttore di BergamoTV Matteo De Sanctis, il presidente del Centro Coordinamento dei “Club Amici dell’Atalanta” Marino Lazzarini.

Una bella festa, grazie anche alla disponibilità dei giocatori Biava e Sportiello, che hanno dispensato fotografie, selfie e autografi a tutti i convenuti. E, novità della serata, un collegamento video internazionale dal Brasile con l’indimenticato centravanti degli anni ’90 Aparecido Paulino Evair. Molto gradita, infine, la grande torta “a tema”, che ha chiuso la serata nerazzurra.

 

T.P.