Interventi di ripristino nelle vallette

Una serie di interventi a salvaguardia e tutela del territorio, per prevenire il dissesto idrogeologico e garantire maggiore sicurezza per i centri abitati. Questo l’obiettivo che ha animato il recente piano di interventi contro il dissesto idrogeologico, lanciato dalla Comunità Montana Valle Seriana. Sul tavolo, una bella cifra, di 687.000 euro, che la dice lunga sull’attenzione che l’ente vallare nutre per il territorio. In tutto, oltre cento progetti, fatti pervenire dai Comuni coinvolti. Ovviamente, per ragioni di equità, gli interventi non riguardano progetti corposi, di grande consistenza, ma interventi minimali, che presentano al conto una spesa di circa 20/25.000 euro, ma sufficienti ad eliminare immediatamente le criticità manifestate dai Comuni e vagliate dall’Ufficio Tecnico sovracomunale

 

In altre parole, piccoli o medi interventi, ma di immediata risoluzione, a vantaggio delle comunità interessate.

La quota investita è coperta in parte dai contributi della legge 31 sulla montagna e dalla rimodulazione del PILS regionale (Programma Integrato di Sviluppo Locale), mentre il 60% delle opere è finanziato dai fondi della Comunità Montana Valle Seriana e in larga misura da quanto l’ente vallare incassa con la gestione del reticolo idrico minore, su mandato degli stessi Comuni.

Per quanto riguarda la Media Valle, ecco dove la Comunità Montana Valle Seriana aprirà dei cantieri: in Valle Misma, nel territorio del Comune di Fiorano al Serio; a Cene, in una valle che si allunga fra via Vall’Alta e via Campione; nel territorio di Colzate, nel Canal dei Frati; a Gazzaniga in Valle Misma e in località Gelata; nel territorio di Vertova, nella valle che si allunga fra via XI Febbraio e e via Cinque Martiri.

 

T.P.