Una buona scuola ha sempre vicino un Comune attento e partecipe. E’ quanto si verifica a Cene, dove l’amministrazione comunale ha recentemente approvato il piano per il diritto allo studio 2016-2017, uno strumento di programmazione scolastica dal valore strategico, attraverso il quale l’Amministrazione Comunale garantisce, sostiene e promuove l’azione delle Istituzioni Scolastiche del territorio, risultato del lavoro di confronto e collaborazione tra i rappresentanti delle Istituzioni Scolastiche stesse, la Commissione Istruzione, il Comitato dei genitori.
“Il Piano vede soddisfatte le richieste presentate dall’Istituto Comprensivo – spiega l’assessore all’Istruzione e Cultura Norma Noris – E’ la dimostrazione concreta delle nostre attenzioni verso il mondo della scuola: sostanziosi investimenti, interventi mirati, progetti e corsi di qualità, sostegni tecnologici tutto a favore dei nostri ragazzi”.
Ma andiamo con ordine. Alla Scuola dell’Infanzia è stato assegnato un contributo di 8.610 euro. In particolare, 2.150 per il corso di acquaticità, 1.000 euro per il laboratorio teatrale e 1.000 euro per sussidi e attrezzature didattiche. Alla Scuola Primaria, poi, un contributo di 25.620 euro, che si distingue per 12.500 euro per il corso di nuoto, 6.200 euro per i libri di testo. Infine, alla Scuola Secondaria di primo grado un contributo di 11.940 euro, destinato in particolare anche all’acquisto di LIM (2.350 euro) e alla sistemazione della rete WI-FI del primo e del secondo pano dell’edificio scolastico (1.730 euro).
Forti contributi, poi, alle cosiddette “spese per l’assistenza scolastica”. In particolare, grande attenzione è stata rivolta all’assistenza scolastica agli alunni con disabilità (26.250 euro), ai servizi scolastici integrativi, cioè Pre e Post Scuola dell’Infanzia (5.500 euro), servizio mensa alle scuole elementari (45.000 euro), servizio mensa alla scuola materna (70.000 euro), trasporti scolastici (41.000 euro), alle associazioni per servizi scolastici integrativi (3.000 euro).”
“L’amministrazione comunale è riuscita a tenere alti gli standard qualitativi delle iniziative e delle misure proposte – continua l’assessore Norma Noris – Una soluzione ricercata con grande condivisione, grazie alla disponibilità di tutte le forze in campo. Anzi, il Piano per il Diritto allo 2016-2017 si può dire più ampio e articolato dei precedenti, va al di là della semplice erogazione di fondi alle scuole per le spese di sostegno all’attività didattica. E’ qualcosa di più organico. Ciò è possibile grazie ad una collaborazione positiva fra i soggetti coinvolti, che hanno a cuore l’ambiente scolastico, ma soprattutto i suoi protagonisti, cioè i ragazzi che a vario titolo frequentano la scuola. Del resto, è quanto mai importate promuovere la scuola come luogo privilegiato, perché è da qui che dipende lo sviluppo e la qualità della vita della comunità”.

T.P.