Una buona scuola ha sempre vicino un Comune attento e partecipe. E’ quanto si verifica a Trescore, dove l’amministrazione comunale ha recentemente approvato il piano per il diritto allo studio 2016-2017, uno strumento di programmazione scolastica dal valore strategico, attraverso il quale l’Amministrazione Comunale garantisce, sostiene e promuove l’azione delle Istituzioni Scolastiche del territorio, risultato del lavoro di confronto e collaborazione tra i rappresentanti delle Istituzioni Scolastiche stesse, la Commissione Istruzione, il Comitato dei genitori.
“Il Piano – spiega Erminio Cattaneo, assessore a Bilancio, Istruzione, Relazioni Sovracomunali, Personale – vede al suo interno una serie di interventi, concordati con le scuole del territorio, finalizzati a favorire la realizzazione di iniziative mirate, progetti e corsi di qualità, sostegni tecnologici a favore degli studenti, nonché l’acquisizione di materiale didattico e di funzionamento. E’ la dimostrazione concreta delle nostre attenzioni verso il mondo della scuola. Il tutto con sostanziosi investimenti: il totale dell’intervento comunale ammonta a 545.300 euro, per quanto riguarda gli interventi legati ad iniziative, progetti, materiale di consumo, mentre altri 302.500 sono riferibili ad interventi di edilizia scolastica (manutenzioni ordinarie e straordinarie, acquisto di banchi, sedie, arredi vari, utenze domestiche)”.
Ma andiamo con ordine. Alla Scuola Primaria viene erogato un contributo di 79.000 euro, che si distingue per 20-600 euro per la fornitura dei libri di testo. Poi, alla Scuola Secondaria di primo grado un contributo di 16.000 euro, mentre 10.000 euro sono stati impegnati per le borse di studio agli alunni meritevoli delle scuole superiori e dell’Università.
Forti contributi, inoltre, alle cosiddette “spese per l’assistenza scolastica”. In particolare, grande attenzione è stata rivolta all’assistenza scolastica agli alunni con disabilità (87.000 euro), che frequentano le scuole dell’obbligo.
“All’interno del Piano per il Diritto allo Studio – continua l’assessore Erminio Cattaneo – troviamo, tra gli altri stanziamenti, il contributo che il Comune eroga alla Scuola dell’Infanzia “Bartolomea Capitanio” in conto esercizio (133.000 euro, pari a 1.000 euro per bambino), la quota del trasporto alunni, pari a 75.000 euro e la somma di 127.500 euro, relativi al servizio mensa scuola materna e primaria. Da come si può dedurre, l’amministrazione comunale è riuscita a tenere alti gli standard qualitativi delle iniziative e delle misure proposte. Una soluzione ricercata con grande condivisione, grazie alla disponibilità di tutte le forze in campo, che hanno a cuore l’ambiente scolastico, ma soprattutto i suoi protagonisti, cioè i ragazzi, che a vario titolo frequentano la scuola. Del resto, è quanto mai importate promuovere la scuola come luogo privilegiato, perché è da qui che dipende lo sviluppo e la qualità della vita della comunità”.

T.P.