E’ il 1992 quando un gruppo di genitori attivi nel contesto parrocchiale, per offrire alla comunità di Gazzaniga momenti di svago e divertimento, fonda una compagnia teatrale con recita in dialetto bergamasco, “La Combricola Gino Gervasoni”.
Nel corso degli anni “La Combricola” ha acquisito sempre più importanza, oltre che conquistato la simpatia del pubblico, tanto da partecipare a diverse rassegne e concorsi provinciali e regionali con il suo repertorio di oltre 20 commedie, ideate e realizzate interamente dalla compagnia, guidata da sempre con passione e dedizione dall’instancabile regista Mario Gervasoni.
Col passare del tempo, poi, c’è stato un buon avvicendamento nel gruppo-attori, sia giovani che adulti; oggi, vanta un “cast” di dieci attori, oltre al personale che opera dietro le quinte, come assistenti di scena, costumisti, collaboratori. Ma il grande lavoro che vede in “trincea” oggi “La Combricola” è il mantenimento e la diffusione del dialetto bergamasco, nonché la sua valorizzazione. Insomma, la tradizione linguistica del nostro territorio, attraverso un “veicolo” semplice e divertente, il dialetto e, quindi, la commedia dialettale.
Lo scorso settembre, presso il teatro dell’Oratorio Sacro Cuore, come tradizionalmente da 22 anni a questa parte, si è svolta la rassegna di teatro dialettale “Ridiamo Insieme”, con cinque compagnie che si sono succedute sul palco. Ma attenti, la grande assente di questa edizione era proprio “La Combricola”. Perché? Semplice: la compagnia sta preparando un grande evento, una commedia inedita che vedrà il suo debutto a febbraio, presso il Teatro Sociale di Città Alta, a Bergamo. Un’assoluta novità per il sodalizio artistico della Media Valle, che per la prima volta si esibirà in Citta Alta: 17 febbraio 2019, alle 15.30, con la piece “Ol diàol e l’acqua santa”. E’ la storia di una famiglia atipica con un capofamiglia burbero e anticlericale che riceve inaspettatamente in visita dal Brasile lo zio vescovo, il quale porterà scompiglio in casa, invertendo la quotidianità; un susseguirsi di rocamboleschi eventi e spassosi equivoci per una commedia tutta da ridere e… da applaudire.
“Esibirsi al Teatro Sociale era un sogno mio e di mio padre Gino – commenta il regista Mario Gervasoni – Ora, finalmente sta diventando realtà. Siamo molto soddisfatti ed emozionati”.
I biglietti sono in vendita dal 7 dicembre, contattando Mario Gervasoni (342.0521620) o recandosi presso “Ol Barbér” di Anselmo Cortinovis, in via Maffeis, a Gazzaniga; il prezzo è di 12 euro. Inoltre, con un sovrapprezzo di 6 euro i primi 50 partecipanti potranno usufruire dell’autobus predisposto per l’occasione che partirà dalla stazione di Gazzaniga e lascerà i passeggeri alla funicolare per Città Alta: i ticket per i mezzi ATB sono incluso nel biglietto di ingresso allo spettacolo.
“Ringrazio anticipatamente il pubblico che parteciperà al nostro attesissimo evento – aggiunge Gervasoni – Una commedia che avrà in serbo tante sorprese, ma il cui significato profondo è che ognuno di noi ha del buono dentro di sé, e che si è sempre in tempo a cambiare”.

Silvia Pezzera