Una Pasqua listata a lutto per la comunità di Gazzaniga. Lo scorso 4 aprile è morto, nella casa di riposo San Giuseppe di Gazzaniga, dove era ricoverato da tempo, Guido Valoti, 78 anni, ex-sindaco del Comune della Media Valle Seriana. Se ne è andato dopo una lunga malattia, a poco più di un anno dalla morte del fratello Giorgio, sindaco di Cene e primo sindaco bergamasco a perdere la vita a causa del Covid-19.
Una notizia improvvisa e inaspettata, che ha segnato il giorno di Pasqua, facendo cadere nel dolore e nello sconforto tutta la comunità, che lo ha visto primo cittadino dal 2010 al 2015, peraltro dopo aver dedicato in precedenza tanti altri anni alla vita amministrativa.
Guido Valoti, infatti, era entrato in amministrazione con la lista della Lega Nord-PdL nel 1993, ricoprendo poi l’incarico di assessore ai Lavori Pubblici dal 1995 al 2000, sotto l’amministrazione di Antonio Pezzola, mentre successivamente, per due mandati (2000-2010), è stato assessore e vicesindaco sotto l’amministrazione di Marco Masserini, a cui peraltro era legato da vincoli di parentela.
La sua era una storica famiglia di amministratori pubblici: il bisnonno Placido e il nonno Giuseppe furono sindaci di Pradalunga, il padre Onorato Valoti fu anche consigliere provinciale del PSDI e il fratello Giorgio, appunto, è stato sindaco di Cene e consigliere provinciale.
Persona gioviale e sincera, sempre disponibile e pronto alla battuta, ma soprattutto pacato ed equilibrato nelle decisioni, ha sempre svolto il suo impegno civico di amministratore con grande competenza e dedizione. Diversi gli interventi che lo hanno visto protagonista come assessore ai Lavori Pubblici: la rotonda della fontana a Rova, le opere di arredo urbano di via Battisti, il campetto di calcio di Orezzo e il campo sportivo di Gazzaniga, la ristrutturazione del Palazzo Municipale, la sistemazione dei due cimiteri del paese (quello del capoluogo e quello della frazione di Orezzo), la ristrutturazione dell’auditorium presso la Biblioteca Comunale, il locale servizi presso il campo della località Masserini e il sottopasso fra la ex-stazione ferroviaria (oggi della Sab) e l’Isiss “Valle Valseriana”.
La morte del fratello lo aveva duramente colpito, contribuendo ad aggravare le sue condizioni di salute.
Di professione geometra, Guido Valoti iniziò la sua carriera nello studio del geom. Tiraboschi; poi come tecnico del Comune di Cazzano Sant’Andrea e, poi ancora, nell’équipe dello Studio associato A4 di Gazzaniga. Vedovo da diversi anni, lascia i figli Barbara, Andrea e Francesca.

T.P.