L’attesa è lunga, a volte, il tempo che anticipa la Messa di Mezzanotte non si sa mai come riempirlo. Dopo la cena, è un continuo guardare le lancette dell’orologio. Ma c’è un modo originale, ad Albino, per vivere in modo intenso e comunque gioioso la notte della vigilia di Natale.
E’ “Aspettando la Mezzanotte”, l’ormai tradizionale e ben rodata fiaccolata “in notturna” che, proposta per lunedì 24 dicembre e articolata in diversi momenti, anticipa la “Messa di Mezzanotte” celebrata nella chiesa prepositurale di San Giuliano. Una suggestiva camminata in notturna, con torce, lanterne e frontalini, che dai fianchi del Monte Misma scende nell’Oltreserio, attraversa il ponte medievale sul Serio, in zona Italcementi, e raggiunge in città la chiesa prepositurale di San Giuliano.
Rilanciata alcuni anni fa da un gruppo di famiglie e singoli volontari riprendendo un’iniziativa che già veniva proposta trent’anni fa, la fiaccolata è organizzata dal Gruppo Scout, capitanato da Valentino Birolini, che ha preso in carico l’iniziativa, coinvolgendo nella partecipazione una trentina di giovani scout, di tutte le età e di tutti i gradi.
C’è una novità quest’anno, anzi due: il ritrovo è fissato alle 20.30, sul sagrato della chiesa di Sant’Anna, e per la partecipazione alla fiaccolata non è più previsa la prenotazione. Dalla chiesa, dopo un piccolo rinfresco, la partenza, alla volta del Monte Misma, passando in località “Cave”. Qui, il raduno dei podisti e, prima della partenza verso Albino, l’accensione di un grande falò benaugurante e…riscaldante.
Guidati dagli scout, la discesa verso Albino, avvolti dalla bellezza del panorama, dalle luci della sera e dai lustrini delle luminarie che rischiarano le case sottostanti e la città di Albino. Durante il percorso, una sosta per un piccolo rinfresco: the caldo e una fetta di panettone.
E’ tradizione che, al santuario di Nostra Signora di Guadalupe, dove la Madonna apparve “in cinta” a Juan Diego, venga preso in consegna dal più piccolo dei partecipanti il “bambinello”.
Con questo prezioso “tesoro”, il gruppo si dirige verso la chiesa di San Giuliano, lungo via Mazzini, sulle note dei baghèt. L’arrivo sul sagrato del “corteo luminoso” è annunciato verso le 23.30 dal suono delle campane della chiesa prepositurale. In chiesa, il “bambinello” viene portato sull’altare, mentre i partecipanti alla fiaccolata si si sistemano per animare la Messa.
Terminata la “Messa di Mezzanotte”, scambio di auguri natalizi sul sagrato.

Paolo Salamoni