La fine di un sogno: niente A2 per l’Edelweiss

E’ finito con gli applausi di un palazzetto gremito e le lacrime del capitano Francesca Gatti, alla sua ultima partita, il sogno dell’Edelweiss di salire in A2. Le ragazze albinesi hanno ceduto il pass alle più forti atlete del Carugate,

 

Eppure nella seconda partita, quella in casa, l’Edelweiss stava quasi per avere la meglio. Le ragazze di Nazareno Lombardi erano entrate in campo determinate giocando la partita della vita, attaccando su tutti i palloni e difendendo bene contro una squadra forte, esperta e costruita per salire in A2: non a caso, a gennaio, la squadra si era ulteriormente rinforzata con l’acquisto di Patrizia De Gianni, un pivot di 190 cm.

La partita è stata in equilibrio sino al terzo quarto finito 32-34 per Carugate, poi nell’ultimo quarto si è decisa la gara con le milanesi che trovano subito una tripla, un canestro e un tiro libero chiudendo poi la gara a proprio favore per 42 a 36.

Eppure, al di là della promozione sfumata, è stata una bella stagione quella del 50°, una stagione all’inizio piena di incognite: la squadra molto giovane, come ormai è tradizione, con un’età media di 22 anni con alcune giocatrici giovanissime come Alice Carrara classe 1997 e Chiara Lussana 1996. Il palazzetto nuovo ad Alzano dove le ragazze potevano giocare le partite in “casa” ma non potevano allenarsi.

Si sono viste delle partite bellissime come la vittoria in casa col Pordenone che poi è salito in A2 o quella col Alpo Verona dove la squadra ha offerto un gioco di qualità adattandosi alle varie situazioni di gioco con molte soluzioni offensive e difensive.

Nella prima fase del campionato le seriane sono arrivate terze dietro Carugate e Costamasnaga e questo ha significato non sola la salvezza bensì il diritto a giocarsi la Poule promozione.

In questa fase l’Edelweiss è arrivata quinta e ha avuto quindi diritto a giocarsi i play off per salire in A2.

Nel primo turno l’Edelweiss elimina il Lavagna con un netto 2-1. Arriva quindi alla finale con il Carugate ma viene sconfitta per 2-0

“Voglio ringraziare le giocatrici – racconta l’allenatore Nazareno Lombardi – gli assistenti Marco Blasizza e Omar Carrara, la società per l’impegno e il pubblico che ci ha seguito per tutto l’anno anche per le trasferte lunghe”

Soddisfatto anche il team manager Fulvio Birolini.” Siamo molto contenti del campionato fatto quest’anno complimenti a tutto lo staff tecnico e ai ragazzi del settore giovanile che in questi mesi disputeranno le finali regionali. Un grazie ai nostri sponsor per il loro sostegno nonostante la crisi ed un saluto particolare a Francesca Gatti che dopo tanti anni di attività agonistica lascia la squadra.”

Quest’anno quindi dopo 23 anni di Edelweiss si ritira il capitano: Francesca Gatti ha iniziato a giocare a 6 anni nel mini basket “Ho deciso di ritirarmi a 29 anni perché è da tanti anni che gioco e perché ho molti impegni lavorativi. Per me giocare in un campionato come la serie A3 diventava troppo impegnativo. Inoltre, a 30 anni uno deve scegliere cosa fare nella vita”

Di sicuro ci mancherà Francesca Gatti noi che per tutti questi anni la abbiamo vista giocare, correre, lottare su tutti palloni ha smesso a 29 anni quando era ancora in piena forma e avrebbe potuto giocare ancora per molte stagioni quindi a nome anche del nostro giornale vorremo dire GRAZIE FRANCESCA

 

Sergio Tosini