I Carabinieri in congedo di Albino hanno fatto memoria lo scorso 23 settembre del 20° anniversario del monumento a Salvo D’Acquisto, eretto il 27 aprile 1997 con l’impegno del già Presidente ANC Brig. Enrico Chitò e del M.M.A. Paolo D’Agni. Alla cerimonia erano presenti il M.M.A. Francesco Chiofolo, Comandante Stazione Carabinieri di Albino, il Sindaco di Albino Fabio Terzi, il sen. Consiglio Nunziante, il Presidente ANC di Albino Giovanni Tonolini con alcuni componenti del gruppo albinese, le sezioni ANC di Clusone, Media Val Seriana, Casazza, Trescore, nonché le Associazioni Alpini di Albino e Comenduno e il Gruppo Bersaglieri di Albino–Bergamo con il responsabile signor Pirletti.
Salvo D’Acquisto è stato ricordato per le sue virtù morali: nobiltà e grandezza di un sacrificio che altrimenti non può essere definito se non come fulgido esempio di “Imitatio Christi”. Salvo venne fucilato il 23 settembre 1943. Purtroppo, però, il gesto eroico del carabiniere viene sempre meno ricordato pubblicamente, soprattutto da chi ha fatto parte dell’Arma dei Carabinieri. Eppure il Vice-Brigadiere Salvo D’Acquisto confessò di essere autore di un attentato che non aveva compiuto, al fine di salvare gli innocenti rastrellati dalla rappresaglia nazista, prevista in situazioni simili. Il giovane napoletano, con questo gesto, che ha suscitato perfino il rispetto dei suoi carnefici, è divenuto un fulgido esempio di virtù militare, civile e religiosa, in quanto ha obbedito al suo spiccato senso del dovere, alla sua predisposizione alla solidarietà umana e si è adeguato totalmente all’esempio di Colui che dice: “Come il Padre ha amato me, io ho amato voi… nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”.
In mezzo alle molte odierne miserie, possa il suo esempio rafforzare i propositi dei buoni cittadini e dei buoni carabinieri e riaccendere in tutti gli italiani la speranza che il futuro veda di nuovo la virtù prevalere sul vizio.
Il monumento è stato poi benedetto dal Cappellano Militare don Marco Bresciani. I Carabinieri della Stazione di Verzuolo (Cuneo) hanno fatto dono di una Fiamma in acciaio, posta a fianco del monumento. Alle 17, presso la Parrocchiale di Bondo Petello, si è tenuto un concerto eseguito dalle corali “T.U.” e Polifonica di Albino diretto dal mastro Laura Saccomandi, con all’organo il maestro Adriano Norbis. Il poeta Amadio Bertocchi ci ha toccati con la sua poesia, preparata per questo evento, dal titolo “Per ricordare Salvo D’Acquisto”. Il programma è stato presentato magistralmente da Luigi Gandossi. A seguire, la Santa Messa, celebrata dal Cappellano Militare e da padre Taddeo Pasini. Al termine, presso la Casa della Comunità, un momento conviviale, dove sono stati premiati con due bozzetti, eseguiti dal fumettista Remo Buttinoni, il Brig. Cap. Sergio Franchina per il suo impegno ai motoraduni d’epoca e il C/re para. Silvano Valle che, quest’anno, al compimento dei suoi 70 anni, ha partecipato alla “100 Km del Passatore” (Firenze–Faenza). Un ringraziamento particolare alle Benemerite Antonella, Gigliola, Barbara e Vanna.

Giovanni Bonaita