La marcia dei diritti dei bambini della scuola primaria

Nel 1989 una convenzione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite sancì un accordo tra numerosi Paesi del mondo intenzionati ad obbedire ad un dettato che stabiliva una serie di diritti inalienabili in favore di tutti i bambini, così da garantire loro un’infanzia serena ed un’ideale crescita psico-fisica.

 

Le insegnanti della scuola primaria di Vertova, nel loro programma, attribuiscono una notevole rilevanza alla promozione di azioni d’informazione e di sensibilizzazione per la tutela e la garanzia dei diritti di tutti i bambini, tanto da organizzare una manifestazione per celebrare l’importanza di questa tematica. Lo scorso venerdì 20 novembre ha avuto così luogo la “Marcia dei Diritti”, un corteo aperto in primo luogo ai bambini della scuola primaria, ma anche ai docenti e ai genitori.

La sfilata ha preso il via alle ore 14, con partenza da via Roma, dove appunto si trova la scuola, per proseguire verso piazza San Marco, via Brini, piazza Vittorio Veneto, via IV Novembre, via Albertoni, ed infine di nuovo via Roma. Alla marcia hanno preso parte circa 200 alunni, dalla prima alla quinta elementare, accompagnati da numerosi genitori, con fratelli, sorelle e nonni al seguito. L’evento è stato inoltre ufficializzato dalla presenza del sindaco di Vertova Luigi Gualdi e dell’assessore ai Servizi Sociali Francesca Gualdi.

Il progetto della “Marcia dei Diritti” è stato inizialmente sviluppato dai docenti all’interno di ciascuna classe, trattando l’argomento in modo approfondito e discutendo alcuni diritti dei bambini, elaborando cartelloni e disegni, proponendo giochi e ogni altro genere di attività animate o grafico-pittoriche. A seguire, i materiali e le riflessioni preparate sono stati presentati ed esposti dagli alunni durante la marcia.

Fra i diritti trattati compaiono diritto al gioco, al nome, alla salute e alle cure, ad avere una casa, ad essere nutrito, all’uguaglianza, al rispetto delle diversità e delle disabilità, a ricevere asilo e all’istruzione. Particolarmente apprezzato dai bambini è stato il commovente e significativo racconto delle vicende di Malala, Premio Nobel per la pace 2014.

Insomma, un evento nuovo e originale, con l’obiettivo di favorire una riflessione sulle condizioni di vita dei bambini e offrire un contributo di solidarietà e tolleranza contro ogni tipo di discriminazione; una manifestazione ben riuscita e partecipata, che ha visto l’entusiasmo di tutti, soprattutto dei bambini.

Il corpo docenti, nella figura della portavoce Gabriella Seghezzi, si dice soddisfatto dei risultati della proposta avanzata agli alunni; un nuovo modo di “fare scuola” che ha saputo incuriosirli, stimolarli, coinvolgerli e commuoverli.

 

Silvia Pezzera