La “Pe’ del Diaol” ha fatto centro

E tre. Siamo alla terza edizione. E già i numeri ne segnano il successo. La “Pe’ del Diaol”, la corsa più “sprint” della Bergamasca, una gara a cronometro individuale, sulla distanza di 900 metri, ha fatto centro. Spostata in avanti di una settimana, a causa del maltempo, il 17 novembre scorso la “Pe del Diaol” ha visto concretizzare le sue premesse con uno stuolo di atleti (e anche di ospiti) di prim’ordine. Merito della cabina di regia organizzativa, la sezione atletica del GS Marinelli, che, in collaborazione con il gruppo alpini di Comenduno, il Comune di Albino, la Provincia di Bergamo, la Promoserio e la Regione Lombardia, ha presentato una competizione di grande richiamo, richiamando il meglio degli appassionati delle scarpette chiodate. Del resto, la sua formula, così semplice, ma al tempo stesso originale, non lascia scampo ai patiti della corsa in montagna. Una corsa “in apnea”, su un percorso “sprint” di 900 metri, dalla Cappella degli Alpini al “Pe’ del Diaol” (uno sperone roccioso), con un minimo dislivello, di soli 84 metri, da correre con il cuore in gola, in uno scenario fantastico.

Ebbene, al ritrovo si sono presentati in 150, a dimostrazione che la promozione è stata proficua. Da battere i tempi 2012 di Marina Peracchi e Luca Biava. Nessun problema, tutto è andato secondo copione e i record sono stati tutti battuti. Non solo il numero dei partecipanti, ma anche le prestazioni cronometriche sono crollate: il record assoluto femminile, appartenente alla sempreverde Marina Peracchi (5.28’.0), è stato battuto alla grande da Daniela Vassalli, che ha staccato un 4.44’.0 di grande effetto. Il record assoluto maschile, detenuto dall’inossidabile Luca Biava (3.34’.0), è stato battuto proprio dallo stesso Biava, che ha fermato i cronometri a 3.30’.3. Da segnalare le migliori prestazioni under 16 di Andrea Cortesi e Simona Beltrami.

“Tra la cappella degli alpini e l’ormai famosa località dei Pe’ del Diaol si è consumata una bella festa di sport, in mezzo a tanti amici e semplici appassionati – ha sottolineato Giampietro Noris – Grazie a tutte le aziende e ai privati, che in momenti così difficili e di crisi, hanno fatto sentire la loro vicinanza. Grazie ai 150 concorrenti che sono arrivati a Comenduno anche per ricordare Marcello Noris e grazie ai 60 ragazzini e ragazzine partecipanti alle due bellissime mini corse, che hanno inaugurato per la prima volta la “Pe’ del Diaol baby”, per ricordare Amerigo Licini. E grazie a tutti gli instancabili volontari, in particolare a quelle persone che, nonostante le piogge degli ultimi giorni, hanno reso agibile il bellissimo percorso sprint. E grazie agli ospiti: ad Alice Gaggi, campionessa del mondo 2013 di corsa in montagna; e ad Alex Baldaccini, vice-campione europeo ed italiano 2013 di corsa in montagna, che con la loro presenza hanno valorizzato ulteriormente la corsa, proprio nel 2013, anno dei festeggiamenti per il 60° di fondazione del nostro gruppo sportivo “Abele Marinelli”.

 

Ti.Pi.