Maggio, quest’anno, è sinonimo di pioggia e freddo. Veramente Giove Pluvio non si è risparmiato con il lancio dei suoi strali di pioggia e grandine. E anche domenica 26 maggio, giorno fissato per la 29^ edizione della “Camminata nella Valle del Lujo”, era ben presente, fin dal mattino presto, offrendosi con una pioggerella che ha accompagnato in gran parte il percorso dei camminatori, in particolare coloro che si sono cimentati nel “percorso lungo”, quello di 19 km, che ha portato i podisti in cima alla Valle del Lujo, attraversando il Parco del Castagno e il centro di Casale. Pioggia, temperature basse, ma, nonostante il tempo capriccioso, tutti a correre, anche se inzaccherati, con il chiaro obiettivo di contribuire a sostenere il progetto missionario della “Ciudad de los ninos” (La città dei bambini), a Chocabamba, in Bolivia.
Come è tradizione, alternando la frazione organizzatrice, quest’anno è stata Vall’Alta a gestire la “location” di partenza e arrivo, in collaborazione con un centinaio di volontari, in rappresentanza dei gruppi sportivi e culturali di tutte le frazioni vallari: Abbazia, Casale, Dossello, Fiobbio e Vall’Alta. Con loro il sempre disponibile gruppo alpini dell’Oltreserio, la Protezione Civile GEVS, l’AIDO Cene, i volontari della AVVVS (Associazione Volontariato Val Seriana).
Tutto si è svolto secondo copione, con tutti i volontari che hanno mostrato grande efficienza in campo logistico, soprattutto negli incroci e nei punti-ristoro, che anche stavolta sono stati particolarmente graditi dai podisti.
A detta degli organizzatori, sono stati 1.100 i podisti iscritti (chi non ha corso ha comunque voluto contribuire al motivo solidale che sottendeva la manifestazione). “Non solo marciatori seriani o bergamaschi – ha tenuto a precisare l’organizzatore della manifestazione Nunzio Carrara – ma anche provenienti dal Milanese – Melzo, Linate – da Lodi, da Lecco e da diverse località del Bresciano. Inoltre, erano presenti ben 13 gruppi. Oltre ad aver premiato l’uomo e la donna meno giovani, la bimba più piccola, c’era tra noi il bambino più piccolo, tale Leonardo Carrara, di appena un mese”.
Come detto, parte del ricavato della camminata sarà destinato al progetto “Ciudad de los ninos” (La città dei bambini), a Cochabamba, in Bolivia, dove fino a pochi anni fa operava don Santino Nicoli, originario di Casale di Albino; mentre oggi è direttore don Gianluca Mascheroni, che dal 2000 al 2008 è stato curato di Albino. In particolare, il ricavato sarà utilizzato per acquistare mobili per arredare 10 camere da letto delle “case famiglia”.
“Ringrazio tutti coloro che ci sono stati vicini in questo evento – ha continuato Carrara – Ma soprattutto tutti i volontari delle cinque frazioni della Valle del Lujo. Ora, appuntamento al prossimo anno, per la 30^ edizione: partenza e arrivo da Fiobbio”.

T.P.