Torna anche quest’anno con obiettivo di far conoscere e valorizzare il dialetto bergamasco la rassegna dialettale di Cene, ideata e promossa dalla locale Filodrammatica. La rassegna, organizzata in collaborazione con il Comune di Cene e le locali sezioni Avis e Aido, compie quest’anno il 12° anno di programmazione. Come detto, in cabina di regia c’è la locale Filodrammatica, ma, come capita da alcuni anni, la compagnia teatrale non partecipa direttamente alla rassegna con un proprio spettacolo, in quanto il numero degli attori si è notevolmente ridotto, tale da non permettere l’allestimento e la messa in scena di una commedia. “Da qualche tempo – commenta il responsabile della compagnia teatrale Enrico Martinelli – la Filodrammatica non riesce a trovare appassionati di teatro, che vogliano offrirsi come attori per ricoprire i ruoli che servono per organizzare uno spettacolo. Tutto questo è grave, un vero peccato, anche perché oggi è indispensabile mantenere viva la tradizione linguistica del nostro territorio; ed un modo semplice e divertente di farlo è proprio il teatro dialettale, che si esprime con delle commedie dedicate”.
Ciò nonostante, la Filodrammatica non si arrende e anche quest’anno organizzato la rassegna dialettale, una serie di cinque spettacoli, ad ingresso libero, allestiti presso la Sala delle Associazioni del Municipio di Cene.
La rassegna prende il via sabato 10 novembre, alle 21, con la Compagnia IsolaBella di Villongo, che presenterà la commedia “Lasom pert”. Si proseguirà sabato 17 novembre con la Compagnia Dialettale “Fides et Labor” di Alzano Lombardo, che proporrà la commedia intitolata “Biciclèta”. Il sabato successivo, il 24 novembre, toccherà all’associazione Teatro Fratellanza di Casnigo, abituale collaboratrice della Filodrammatica, salire sul palco: in locandina, lo spettacolo in lingua italiana “Ne il dubbio”. Il 1° dicembre, poi, gli attori casnighesi replicheranno la loro presenza stavolta con uno spettacolo in dialetto bergamasco dal titolo “Mel regordérò finchè campe”.
Chiusura della rassegna sabato 8 dicembre: sul palco la compagnia “I Spolveriner de Gorlag”, che metteranno in scena la commedia “L’amùr al fénés, ma i palanche i resta”.
La rassegna è sempre un evento molto apprezzato dalla comunità, tale da richiamare sempre una buona presenza di pubblico anche dai paesi limitrofi. “Mi piacerebbe poter ripristinare e rimettere in gioco la Filodrammatica – continua Martinelli – A tal proposito, lancio un appello: “AAA Attori cercasi”; cioè invito tutti coloro che lo volessero a proporsi per far parte della compagnia. Cerco attori, collaboratori e personale di rinforzo!”.
L’invito è rivolto a tutti, adulti e giovani. Bisogna farsi avanti, perché l’impegno per tenere attivo il dialetto equivale a non dimenticare le proprie origini, le proprie radici; a mantenere viva e presente la cultura bergamasca. Grande è il suo bagaglio di arte, storia, natura e tradizione: un territorio unico nel suo genere.

Silvia Pezzera