L’Eroica, è come entrare in un set cinematografico di una corsa di Bartali. Un vento nostalgico, che leggero ti soffia indietro a tempi sbiaditi in cui tuo padre o addirittura tuo nonno andavano in bicicletta. Biciclette tue coetanee, se non più vecchie, che cigolano, che pesano, che resistono, un po’ come noi; strade bianche polverose, tortuose, piene di insidie. Queste premesse hanno accolto i 7500 partecipanti dell’Eroica sulle strade del Senese, che partendo da Gaiole in Chianti si avvitano, per ore e ore su e giù per le colline pedalando per decine, centinaia di km fino all’eroica meta di 209Km!
Quest’anno grazie al supporto logistico della S.C. Gazzanighese, una ventina di persone della media Val Seriana, fra Albino, e la Val Gandino con un paio di aggregati Camuni, si sono mossi con due furgoni, diverse auto e perfino una 128 FIAT, prima ammiraglia della società ciclistica Gazzanighese, società che da oltre 35 anni avvia al ciclismo centinaia di bambini e promuove un ciclismo etico. Ognuno di questa armata Brancaleone ha motivazioni diverse, chi vuole rievocare i tempi in cui in gioventù correva, chi lo fa in memoria del nonno correndo con la sua bicicletta, chi lo fa per goliardia, chi per sfida, chi per compagnia…
Una trasferta scandita da pranzi, cene e brindisi al Chianti, ma che alla fine si impernia sulla persona, su quella bicicletta, su quei pedali sempre troppo duri da premere, quei pendii sterrati sempre troppo irti e quel limite da superare, quella sfida contro te stesso, per provare che tu NON MOLLI, sulla bici così come nella vita. E come nella vita sai che puoi contare su persone al tuo fianco, che pazientemente ti aspettano, ti incoraggiano, ad ognuno viene concesso il proprio tempo, con lentezza, senza fretta, sai che alla fine anche la tua fatica si concluderà e che un gruppo di amici ti aspetta in cima alla vetta e ti scalderà l’anima. Ed anche tu, per un giorno, sei un eroe!!!