Non si sono ancora spenti gli echi della “Festa dell’Uva e dell’Agricoltura Bergamasca”, con il suo carico di storia, tradizione e folklore, che ormai, nell’autunno di Trescore, è tempo di arte. E che arte. Quella della scultrice Viveka Assembergs, che sarà presente con una mostra personale, fino a sabato 3 novembre, presso lo “Spazio Espositivo Le Stanze”, nell’ambito della rassegna d’arte “Le Stanze 2018”, un progetto curato da Raffaele Sicignano, che si avvale della preziosa collaborazione dell’artista Maurizio Bonfanti.
L’iniziativa, che rivolge l’attenzione a varie esperienze dell’arte contemporanea – dalla pittura, alla scultura, alla video-arte, all’incisione e alla musica – è promossa dalla Biblioteca-Mediateca Comunale “A.Meli” di Trescore Balneario, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Trescore Balneario.
La mostra della scultrice Viveva Assembergs, nota alla platea bergamasca per diverse sue precedenti esposizioni in città e provincia, ha per titolo “Da qui” e rappresenta il terzo appuntamento della rassegna d’arte “Le Stanze 2018”.
In questa mostra, Viveka Assembergs espone un ciclo di sculture che indagano su un intimo viaggio immaginato, onirico, inquieto, la ricerca di un luogo apparentemente visto da lontano, delineato da un percorso mentale che porta a raggiungerlo con lo sguardo: una metafora del cammino interiore che segna il proprio “luogo”.
Le opere esposte sono delle sculture essenziali, delineate da sensualità e raffinatezza tecnica, unite a un’installazione site-specific, che diviene un’indagine del proprio corpo. Grazie a ciò, il visitatore viene catturato in un particolare percorso, che lo proietta in un viaggio che inesorabilmente parte… “Da qui”.
La mostra, ad ingresso libero, è aperta fino a sabato 3 novembre, seguendo questi orari: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18; sabato, dalle 10 alle 12; domenica e lunedì chiuso
Viveka Assembergs nasce a Stoccolma nel 1959. Si trasferisce in Italia durante l’infanzia. Spirito artistico per natura e formazione famigliare, studia presso il Liceo Artistico Statale di Bergamo. Inizia l’attività lavorativa come grafica pubblicitaria, per poi dedicarsi alla decorazione ed al restauro. Esegue la scenografia per la mostra dedicata al bicentenario dell’Accademia Carrara di Bergamo nell’ex-chiesa di Sant’Agostino. Realizza il grande murale in Piazzetta Manzù, tratto da un’opera del grande maestro. Raggiunge la giusta condizione per esprimersi attraverso la scultura, e nel 2006 partecipa alla mostra tattile “Un senso per l’arte”, allestita negli spazi dell’ex-chiesa di Sant’Agostino. La sua prima personale, “Occorrono le ali”, presentata da Domenico Montalto, viene inaugurata nel 2007, presso il Centro Culturale San Bartolomeo di Bergamo. Quale finalista al concorso promosso dalla rivista Arte Mondadori, espone uno dei suoi ultimi lavori al Museo della Permanente di Milano nel 2009. Espone nuovamente presso il Centro San Bartolomeo di Bergamo nel 2012, con la personale “Domani e Dopodomani”, ospitata in seguito al Castello Colleoni di Solza. Nel 2013, la stessa mostra si sposta a Vedeseta. E poi, altra mostra presso “La Tinaia” della Tenuta Frizzoni, a Torre de’ Roveri, con nuove opere. Nel 2017, sotto la cura di Angelo Piazzoli, espone a Bergamo un nuovo ciclo di opere, dal titolo “Passaggio”, presso il Palazzo Storico del Credito Bergamasco.
Viveka Assembergs vive e lavora a Torre Boldone.

Ti.Pi.