La scuola primaria di Vall’Alta…in giro per Albino

Un cielo azzurro e un caldo tipicamente primaverile hanno fatto da perfetta cornice al progetto “In giro per Albino”, alla sua 3^ edizione, svoltosi dal 30 marzo al 1° aprile, con la partecipazione dell’intera scuola primaria di Vall’Alta. Il progetto rappresenta un modo diverso di fare scuola: nelle tre giornate, infatti, “scompaiono” le classi tradizionali, si mescolano i team dei docenti e si organizzano gruppi di alunni che lavorano insieme su un tema specifico legato alla cultura del territorio con attività pratiche ed “uscite”. Far lavorare gli alunni in gruppi di età diverse, i cosiddetti gruppi in verticale, rappresenta un valore aggiunto in quanto si favoriscono nuove amicizie, si creano momenti di scambio, gesti spontanei di aiuto da parte dei grandi che si sentono investiti di responsabilità e collaborano volentieri con le insegnanti nella gestione del lavoro. I piccoli a loro volta si affidano volentieri ai loro amici più “vecchi” verso i quali provano forme di emulazione. Per gli insegnanti è un mettere in gioco le proprie competenze, non solo nello spazio-aula, ma anche attraverso diversi percorsi di apprendimento che, oltre ad un prodotto finale, abbiano come obiettivo proprio quello di far collaborare i ragazzi fra loro. Naturalmente, il progetto si propone molte finalità, soprattutto quella di far conoscere agli alunni il proprio paese dal punto di vista storico-geografico, artistico e musicale-teatrale. Durante la “tre giorni” si sono formati 4 grandi gruppi:

 

Gli alunni del gruppo geografico si sono dedicati alla conoscenza del territorio visitando in primis le cinque frazioni della valle del Lujo e poi quelle della sponda destra del fiume Serio, per scoprire alcuni “segreti” sui paesi: l’origine del nome, la loro locazione e conformazione, la presenza di elementi antropici, edifici, fabbriche, attività commerciali nel capoluogo rispetto alla Valle, dove ancora è rigogliosa la vegetazione. Particolare attenzione ha ricevuto il centro storico di Albino, ricco di “pezzi” della nostra storia. Per lasciare traccia delle loro “scoperte” i nostri esploratori hanno immortalato il tutto in una mega-cartina stradale dei luoghi visitati, hanno rilevato su lucido il percorso effettuato con il pullman nella Valle del Luio, la posizione della propria abitazione, della scuola, e prodotto un grafico sul luogo della loro residenza; inoltre, hanno disegnato con la matita a carboncino scorci caratteristici del territorio visitato.

I ragazzi del gruppo storico, attraverso due uscite, una al  fiume Serio e alla chiesa di San Rocco e l’altra lungo la mulattiera di Selvino con visita al santuario della Madonna della Gamba, hanno vissuto l’esperienza del pellegrino o semplicemente del viandante, che anni fa percorreva strade, sentieri, mulattiere, ma che doveva sopportare le stesse fatiche, le stesse intemperie e affrontare gli stessi pericoli come le percosse e le rapine dei briganti. Dove potevano rifugiarsi durante la notte se non nelle grotte come il Bus dela Scabla sul sentiero di Selvino, luogo in cui per molti anni trovarono riparo anche uomini preistorici? Quando poi si trattava di ringraziare il buon Dio il pellegrino si fermava ai santuari a pregare e ricevere un tozzo di pane, chiedeva ospitalità nei monasteri. E come potevano i nostri bambini non sperimentare l’arte degli amanuensi per disegnare miniature? Perché non provare tecniche di profumazione con erbe aromatiche e frutta essiccata per diffondere nella biancheria essenze naturali?

“Conoscere i colori attraverso la tecnica dell’acquerello mediante la realizzazione di dipinti ispirati al territorio” è stata la finalità del gruppo dei Pittori appartenenti al gruppo artistico. In occasione di un’uscita nella campagna vicina alla scuola, gli alunni sono stati  guidati a un’osservazione del territorio circostante, finalizzata alla riproduzione di uno o più disegni che poi sono stati colorati con la tecnica dell’acquerello appresa in questi tre giorni dedicati al  progetto.

Il gruppo teatro-musicale si è riproposto di inscenare una vecchia leggenda: La città dei Cinivini. Prima, però, ha voluto far conoscere ai piccoli attori e cantanti diverse forme di fare musica e teatro, facendo visitare la sede del complesso bandistico di Albino, con tanto di ascolto di strumenti, e assistere prima alle prove di una commedia dialettale della compagnia Stabile di Albino e poi ad uno spettacolo di burattini, messo in scena dai compagni della scuola media di Abbazia. Non si sa di chi sia stato il merito, super registe o bravi attori, ma durante il loro spettacolo gli attori della città dei Cinivini hanno riscosso un grande successo.

La buona riuscita del progetto dipende molto dalle sinergie che si vengono a creare tra tutte le componenti di un gruppo di lavoro, ma le insegnanti, consapevoli di quanto sia importante l’apporto degli esperti esterni che si mettono a disposizione per qualificare le attività dei bambini, ringraziano tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del progetto: i volontari del GS.Marinelli, Giancarlo e Silvana, Andrea e Roberto, la Banda di Albino, la compagnia del Teatro Stabile, Fredy e Lorraine, Umberto Ceruti, la famiglia Zanetti, la Vanda di Albino e, in modo particolare, i compagni della scuola media di Abbazia e il prof. Bergamelli.

Le insegnanti e gli alunni della scuola primaria di Vall’Alta