La scuola secondaria di primo grado si interroga sul tempo scuola 2014-2015

 

Perché scegliere il tempo prolungato?

 

• Un maggior numero di ore di lezione (34 invece di 30) permette un ritmo di lavoro più disteso e consente ai ragazzi di apprendere meglio, sperimentando ed affinando un proprio METODO DI STUDIO sotto la guida degli insegnanti. (In particolare ai docenti di lettere viene assegnata un’ora settimanale in più.)

• Il lavoro svolto con maggiore cura e in tempi distesi (da rivalutare in una società dai ritmi concitati) può permettere anche, in alcune discipline, di diminuire la quantità di compiti assegnati per casa.

• Il tempo prolungato offre l’opportunità di frequentare l’attività di informatica in compresenza con tecnologia (1 ora settimanale).

• Il tempo prolungato permette inoltre di approfondire ed ampliare il proprio percorso formativo attraverso attività di eccellenza e di recupero dove necessario.

Si veda ad esempio la possibilità di accedere ai corsi ECDL per ottenere la patente europea in campo informatico, ai corsi per il KET (certificazione europea del livello di conoscenza della lingua inglese) e all’avviamento al latino. Il recupero settimanale permette inoltre di rivedere aspetti delle discipline di italiano e matematica che non sono stati ben compresi durante le lezioni, anche partendo, in alcune situazioni, dall’esecuzione di compiti assegnati per casa

• Due ore settimanali sono dedicate a LABORATORI di diverso tipo, organizzati dai docenti delle discipline in modo da rivalutare l’esperienza diretta per giungere alle conoscenze e/o alle abilità richieste.

Si tratta di spazi e momenti fondamentali per tutti. Usare le mani è un’abilità imprescindibile, che aiuta a sviluppare il cervello, ad affinare la sensibilità, a rafforzare l’autostima. In particolare nei laboratori si può giungere alla realizzazione di un prodotto personale, PROGETTATO CON LA TESTA E COSTRUITO CON LE MANI, ben visibile e concreto, di cui sentirsi autori. Se tutto ciò avviene con la collaborazione dei compagni, in gruppo, alla gratificazione del lavoro si unisce il valore aggiunto della relazione tra pari. E, soprattutto oggi, la capacità di lavorare in gruppo, di valorizzare se stessi senza sfruttare o avvilire gli altri è una competenza preziosa e richiesta.

Nei laboratori dunque tutto il ragazzo è coinvolto: MANI, TESTA, CUORE.

Quali le NOVITA’ per il prossimo anno scolastico?

Laboratori proposti in una logica di CONTINUITA’ progettuale con la scuola primaria e di progressivo approfondimento e sviluppo di conoscenze e abilità:

Robotica. Cittadinanza e Costituzione

Laboratori che guidano gli studenti alla padronanza e all’utilizzo delle nuove tecnologie: ECDL già in prima

Laboratori che potenzino le capacità progettuali, organizzative ed esecutive sia attraverso la conferma di alcuni laboratori già attivati (musical, artistico, sportivo, scientifico, burattini, …) che la creazione di nuove attività (riciclaggio, organizzazione di eventi, …)

Tante e diverse le possibilità…in relazione però alle risorse di organico.

Ricordiamo inoltre che nell’organizzazione proposta dal Tempo Prolungato:

Gli insegnanti, attraverso attività in compresenza, possono essere più vicini ai bisogni formativi del singolo alunno.

Viene favorito lo scambio tra gli alunni della stessa classe e di classi diverse attraverso laboratori a classi aperte.

Viene favorito e attuato lo scambio e il confronto diretto fra i docenti della scuola in merito alla programmazione delle attività di apprendimento e ai comportamenti degli alunni, superando il concetto di classe.

Il nostro Istituto ritiene maggiormente efficace e rispondente ai bisogni formativi dei ragazzi di oggi l’offerta del tempo prolungato RISPETTO A QUELLA DEL TEMPO ORDINARIO e auspica che le famiglie la possano condividere, SOSTENERE e confermare con le iscrizioni.

 

I docenti della Scuola Secondaria di primo grado-IC. Solari Albino

 

BOX

E ora la parola a un genitore…

Nel ruolo di mamma di un ragazzo del tempo prolungato sento di volere condividere la soddisfazione per la scelta che ho potuto compiere or sono due anni fa e per non essermi fatta influenzare dalle voci di popolo che sconsigliavano le 36 ore perché troppo impegnative e faticose. A maggior ragione oggi che il tempo è passato e mio figlio non vede l’ora arrivi il giovedì (anzi il mercoledì sera) per preparare con insolita meticolosità l’occorrente per il suo laboratorio mentre io aspetto con piacere i racconti delle esperienze che ha vissuto.

A proposito di esperienze interessanti ce n’è una che ci tengo a presentare; durante l’ora di informatica la professoressa di matematica ha lanciato un’idea accattivante ai suoi alunni: redigere un’intervista a più voci sui tre LABORATORI che si svolgono il giovedì pomeriggio (laboratorio manuale, teatrale e per la preparazione all’esame del patentino europeo per il computer ECDL).

E così facendo, oltre a riscuotere il loro consenso, la suddetta prof ha centrato due importanti obiettivi educativi-didattici. Il primo riguarda l‘accrescere nei ragazzi la capacità di sapersi ascoltare ed esprimere; l’altro ha a che fare con il rinforzare la cooperazione finalizzata alla buona riuscita di un’attività.

Ne è nato un inedito resoconto sulle esperienze svolte prima delle vacanze di Natale, più qualche anticipazione per i mesi a venire.

Una piccola dimostrazione sulla preparazione e le (inaspettate) doti dei ragazzi del laboratorio di teatro l’hanno applaudita i genitori che come me erano presenti allo spettacolo in occasione dello scambio di auguri natalizi, festa che nel suo complesso è risultata una gioia per gli occhi, le orecchie e per il cuore. Buona lettura!