La secolare devozione alla “Madonnina”

Per il paese di Cene c’è una festa, in particolare, che rappresenta uno dei momenti di fede più importanti dell’anno liturgico e che chiama a raccolta tutti i devoti cittadini. E’ la “Festa della Madonnina”, ovvero della “Madonna delle Grazie”, effigiata in un quadro, conservato nel santuario a lei intitolato. E’ la commemorazione più partecipata dalla comunità di Cene, tanto è vero che è appena luglio e già i parrocchiani sono attivi nei preparativi della festa, che sarà celebrata il giorno 14 settembre (la ricorrenza della “Madonnina” si celebra infatti ogni anno la seconda domenica di settembre). Questa solennità vanta tuttavia origini secolari: la chiesetta venne benedetta il 6 settembre 1719 nella contrada di “Cene Sotto”, ma la storia ritiene che esistesse già tempo prima una cappella, posta all’incrocio tra la via per Vall’Alta e la strada per Bergamo. Nella chiesina è conservato il quadro raffigurante la Madonna che, seduta, sorregge con la mano destra Gesù Bambino inginocchiato su uno sgabello, nell’atto di prendere la Croce che gli viene posta da Giovanni Battista, anche lui bambino.

 

Durante la commemorazione annuale, il quadro viene trasposto nella Chiesa Parrocchiale, ma nelle due settimane antecedenti è tradizione che venga conservato a turno da alcune famiglie del paese, passando quindi di quartiere in quartiere e diventando luogo di culto e preghiera.

Come detto, il mese di settembre sarà grande festa a Cene: la festività prenderà il via il giorno sabato 6 settembre. Alle ore 18.00 i bambini della Prima Comunione celebreranno l’“atto di consacrazione alla Madonna” e le renderanno grazie con canti e preghiere. Alle 18.15 avverrà la traslazione del quadro della Madonnina dal suo santuario alla Chiesa Parrocchiale; dopo di che, alle ore 19.30 prenderà il via la serata in oratorio, intitolata “festival di San Zenone”, uno spettacolo allegro di “nuove voci allo sbaraglio”. Presso la tensostruttura allestita per l’occasione sarà inoltre possibile cenare con pizza e altri piatti, oltre che usufruire del servizio bar.

La festa proseguirà il sabato seguente, 13 settembre, sempre all’oratorio con la possibilità di degustare pizza, piatti caldi e bibite. Sul palcoscenico per l’occasione un’orchestra di ballo liscio intratterrà i presenti. A seguire, tempo permettendo, ci sarà il classico magnifico spettacolo pirotecnico, che richiama ogni volta gente anche dai paesi limitrofi, e non. Al contempo, tutti potranno fare un giro alla “Pesca di Beneficienza”, per vincere un gadget facendo del bene.

Il giorno a seguire, domenica 14 settembre, solennità della “Madonnina”; verrà celebrata alle 10 la S.Messa per gli ammalati, alla quale seguirà sul sagrato della chiesa la benedizione degli automezzi.

Nel pomeriggio, alle 17, si terrà la S.Messa solenne e, quindi, la processione lungo le vie del paese, con il quadro della “Madonna delle Grazie”. In serata, proseguirà la festa in oratorio, animata ancora dalle note del ballo liscio, e infine l’estrazione della lotteria permetterà di assegnare i bellissimi premi in palio.

Per ultimo, una curiosità: la “Madonna delle Grazie” è la protettrice degli autisti, attività di forte rilievo in Valle Seriana.

 

Silvia Pezzera