Inizio di primavera con canne ed esche in mano per i pesca-sportivi della società di pesca “Molinello” di Albino. E, a conferma dell’alto lignaggio del sodalizio albinese, guidato dal presidente Antonio Carrara, ecco le prime soddisfazioni. A marzo, sul torrente Agno, nel bacino idrico Agno-Chiampo, in provincia di Vicenza, nella gara di semifinale Zona Nord di pesca alla trota con esche artificiali, che ha visto in cabina di regia il Team Alto Agno di Recoaro Terme (Vicenza), la formazione della Valle del Lujo ha chiuso la giornata classificandosi al 5° posto, spuntando soltanto 13 penalità. Per la cronaca, la sfida ha visto svettare più in alto di tutti la squadra piemontese del Val Chisone di Fenestrelle (con sede a Pinerolo), che ha totalizzato soltanto 5,5.
Ad eccellere nella formazione presentata a riva il vicepresidente, oltremodo titolato, Carlo Bergamelli, che ha avuto la meglio nel proprio settore, mettendo nel carniere 20 pesci. Un risultato di grande rilievo, se si pensa che in gara si sono presentate ben 43 formazioni, a dimostrazione del grande interesse che sta suscitando questa particolare disciplina, che sta facendo proseliti in tutta la penisola.
“Questo risultato – spiega il presidente Antonio Carrara – permette alla ASD PS “Molinello” di Albino di qualificarsi al campionato italiano a squadre, in programma a giugno. La speranza è di far bene e di spuntare una bella prestazione. Del resto, il grande risultato è nelle nostre corde: lo dimostra la conquista del titolo italiano di pesca con esche artificiali del 2018 (allora, la squadra era composta da Mattia Ruggeri, Nicola Lanfranchi, Angelo Pesenti e Giuseppe Baleri, ndr) E’ giusto sottolineare, poi, che in precedenza, ai primi di marzo, durante la prima prova del campionato provinciale di pesca alla trota con esche artificiali, i nostri pescatori agonisti hanno vinto tutti i quattro settori: roba da applausi”.
Ma altre gare attendono i pesca-sportivi della “Molinello”. “Le gare in programma da qui in avanti sono parecchie – continua il presidente Carrara – Con le nostre squadre, che “pescano” in un organico di 35 soci, saremo impegnati su diversi fronti e in molte specialità. L’obiettivo di quest’anno è cercare di vincere qualcosa di importante, e magari portare ancora un nostro atleta nel giro della nazionale”.
La società pesca-sportiva “Molinello” ha una storia molto lunga, che parte nei primi anni ’80. La sede storica è ad Albino, in via Molinello, da cui il nome della società, ma adesso la cabina di regia operativa è stata rintracciata presso il negozio “GraMillo Caccia e Pesca”, a Nembro, di cui è titolare il presidente Antonio Carrara, ai vertici della società da mai trent’anni. Il vicepresidente è Carlo Bergamelli e il segretario Ivan Cortinovis. Nel palmares, come detto, c’è il titolo italiano di pesca con esche artificiali del 2018, ma anche diversi podi nei campionati italiani di pesca alla trota con esche naturali, oltre a diversi titoli regionali e provinciali. Inoltre, a livello individuale la “Molinello” ha vinto diversi campionati italiani di pesca alla trota sia con esche naturali che artificiali. E soprattutto quattro ori mondiali individuali e sei a squadre con il suo atleta più titolato, Carlo Bergamelli.

T.P.