La squadra studentesca di rugby dell’IC Solari sul tetto d’Italia

Nel maggio del 2012 la formazione di Rugby della scuola secondaria ha vinto il campionato italiano delle scuole, manifestazione con circa 60 istituti provenienti da tutta Italia

Gli alunni dell’istituto comprensivo di Albino che hanno scelto il tempo prolungato, hanno avuto l’opportunità di scegliere negli ultimi quattro anni anche il laboratorio di Rugby che ha permesso a molti alunni di effettuare esperienze divertenti e formative in varie manifestazioni quali i giochi sportivi studenteschi provinciali e regionali, il campionato italiano delle scuole ecc. Nel maggio del 2012 la scuola secondaria di primo grado G. Solari di Albino è riuscita addirittura a vincere il campionato italiano delle scuole, manifestazione con circa 60 scuole provenienti da tutta Italia.

La scelta di un laboratorio di rugby è determinata perché Il Rugby è sociale, è comunicazione, è conoscenza, è avere uno scopo comune, è divertirsi insieme, è autogoverno ed autocontrollo, è reciprocità, è interdipendenza, è esperienza comune, è soddisfazione dei bisogni individuali, è conoscenza del proprio corpo, è espressione del sé corporeo, contiene, in sintesi, una vasta gamma di obiettivi che sono propri dell’Istituzione Scuola e contribuisce in maniera rilevante al processo di formazione dell’alunno.

Inoltre, nel rugby non ci sono discriminazioni, perché a rugby possono giocare tutti, in una squadra c’è bisogno di gente alta, bassa, pesante, leggera, forte e astuta. Il rugby educa: non è ammesso che un giocatore parli in campo o discuta le decisioni arbitrali, pena un calcio di punizione contro o l’espulsione dalla gara. A rugby si gioca sempre “con” e mai “contro” una squadra, al termine della partita sono tutti invitati festeggiare insieme al TERZO TEMPO. Il rugby forma: dal punto di vista fisico vengono sviluppate tutte le capacità motorie di base (correre, saltare, afferrare, lanciare), da quello emotivo superati i problemi affettivi che la città oggi crea (timidezza, aggressività, paura del contatto). Il rugby unisce: è conosciuto in tutto il mondo per la capacità di unire popoli in guerra e persone di ogni estrazione sociale colore di pelle o credo religioso, ad esempio in Irlanda la nazionale di rugby è l’unica a schierare tra le sue fila giocatori dell’E.I.R.E. e dell’Irlanda del nord, cattolici e protestanti sotto un unico inno. In Sud Africa la nazionale di rugby è stata la prima a convocare un “coloured” dopo la fine dell’apparteid.

Noi crediamo in questi valori, per questo vogliamo condividerli con i nostri alunni, sperando che il messaggio che nel rugby diamo a coloro che scelgono il tempo prolungato, passi anche a coloro che frequentano il tempo ordinario.

 

La squadra dell’IC Solari