La trebbiatura di una volta al Museo di Comenduno

Un salto indietro nel tempo per i ragazzi che partecipano ai CRE di Comenduno e Albino. L’Associazione per il Museo Etnografico della Torre di Comenduno, nell’ambito delle iniziative di promozione della struttura museale presente all’interno di Villa Briolini-Regina Pacis, ha invitato i circa 200 ragazzi che nelle scorse settimane hanno partecipato alle iniziative del CRE (Centro di Ricreazione Estivo) di Comenduno e Albino a una dimostrazione dal vivo della trebbiatura, uno dei tanti lavori abituali del mondo contadino, che si svolgeva ad ogni stagione anche sul territorio di Albino, peraltro fino a qualche decennio fa, ma ora è completamente scomparso. Un’esperienza, quindi, che fa parte del bagaglio culturale dei nonni albinesi, e che gli “Amici del Museo” hanno voluto riproporre ai giovani di oggi, alle nuove generazioni, che magari non hanno mai visto in funzione una trebbiatrice o una macchina agricola.

 

L’occasione per ripresentare questo “spaccato” di vita contadina è stata data dal signor Perugini che, ad Abbazia, aveva seminato un campicello a frumento su un’area di circa 200 metri quadrati; questo, una volta mietuto, doveva essere trebbiato, per separare il cereale dalla paglia e dalla pula e renderlo macinabile.

Ebbene, i volontari del Museo Etnografico della Torre di Comenduno, hanno colto l’occasione per una dimostrazione in diretta per i ragazzi del CRE di Comenduno e Albino. Alcune persone, le più pratiche di questo lavoro, hanno prelevato dal museo due macchine agricole vecchie di quasi cento anni, ma ancora funzionanti, e le abbiamo posizionate nel cortile della vecchia scuola elementare di Comenduno. Si è trattato di due macchine agricole di grossa stazza, molto pesanti, ma trasportabili a spalla, che fino agli anni ‘50 del Novecento venivano portate sulle aie delle cascine albinesi, non raggiunte ancora dalle strade, per effettuare la trebbiatura, una cascina dopo l’altra.

L’evento dimostrativo si è svolto lunedì 13 luglio. Al mattino, per i 100 ragazzi e accompagnatori del CRE di Comenduno, nel pomeriggio per i 90 ragazzi del CRE di Albino. Entrambi i gruppi hanno potuto così assistere di persona allo svolgimento di un lavoro fra i più comuni del mondo contadino, abituale sui fianchi collinari del territorio albinese fino a qualche decennio fa, ma ora completamente sparito.

Un lavoro tradizionale, legato alla ciclicità delle stagioni, come momento di condivisione lavorativa, dove tutti si davano una mano per compiere l’operazione, e quindi anche un’occasione per fare festa sull’aia. Ora, invece, questa esperienza è stata offerta ai giovani di oggi per far loro evocare alcuni momenti di forte caratterizzazione nella pratica manuale della tradizione contadina come la semina, la mietitura e la trebbiatura, e far loro riscoprire un po’ del nostro passato, quelle radici contadine che sono la matrice culturale della storia socio-economica albinese.

Dopo la dimostrazione di trebbiatura i ragazzi sono stati accompagnati dai volontari alla visita dei locali del museo.

 

T.P.