Da bambini si impara che le cose fatte bene sono fatte “dalla A alla Z”; poi, si fa un giro in quel di Gazzaniga e si capisce che quando si parla di calcio a 5, anche se le due lettere si invertono, le cose possono essere fatte in maniera egregia. O, almeno, cosi raccontano i risultati della “Za Servizi Immobiliari”, formazione che si prepara a vivere, nell’undicesima stagione della sua storia, le sfide che l’attendono all’interno del gruppo A del campionato provinciale CSI di calcio a 5, dopo aver conquistato lo scudetto l’anno passato nel gruppo B.
A fare il punto sulla stagione che sta per iniziare ci pensa Paolo Capitanio che, insieme al preparatore atletico Luca Zenoni, sta curando la preparazione del precampionato, per far trovare pronta la squadra ai blocchi di partenza della nuova stagione. “Ovviamente, anche per questa stagione, il nostro obiettivo primario è divertirci giocando a calcetto – spiega il tecnico – Ma anche per questa stagione continueremo a fare le cose con la serietà e la precisione che ci contraddistingue”.
Non a caso la squadra è concepita nel modo migliore, a partire da uno staff di tutto rispetto, costituito da allenatore e preparatore atletico, che, insieme ai dirigenti Roberto Anesa e Massimo Martinelli, collaborano in modo sinergico, sotto l’occhio vigile del presidente Tiziano Guerini, perché tutto funzioni al meglio.
“Assolutamente fondamentale – precisa Capitanio – è anche il sostegno del nostro sponsor, la “Za Servizi Immobiliari”, grazie al quale possiamo disporre di un buon impianto per le partite casalinghe e fornire agli atleti le divise da gioco, da allenamento e di rappresentanza, che contribuiscono a dare una buona immagine alla squadra”.
Se a tutto questo si aggiunge una buona rosa con un buon tasso tecnico e una buona coesione all’interno del gruppo, la formula non può che essere vincente. In effetti, come sottolinea Paolo Capitanio nello spogliatoio, regna un clima di amicizia e il tasso tecnico è buono, anche grazie al fatto che tutti i giocatori hanno come attività primaria il calcio a 5 e si concentrano principalmente su questa disciplina. “Non è raro – precisa Capitanio – che molti atleti che vengono dal calcio a 7 o a 11 vedano il calcio a 5 come un’attività secondaria. Ma, come detto, nella nostra società la serietà è un must e crediamo quindi che se vogliamo eccellere nel calcio a 5 è bene concentrarsi solo su quello, o quantomeno dargli la priorità”.
Quest’anno vi aspetta il gruppo A: cosa vi aspettate da questa categoria?
“Ci aspettiamo una categoria nettamente diversa rispetto a quella affrontata quest’anno – commenta il tecnico – Dal gruppo B al gruppo A la differenza è significativa sia a livello fisico che dal punto di vista tattico. Nel gruppo A si ha la netta percezione di come dietro alla partita ci sia un lavoro con qualcuno che insegna qualcosa, ovviamente da imparare; di conseguenza ci aspettiamo di dover alzare l’asticella. Del gruppo A abbiamo già avuto un primo assaggio, giocando i due turni della Coppa Bergamo contro squadre di questo gruppo, senza per altro sfigurare. Sicuramente, da una parte è un buon auspicio, perché abbiamo capito che possiamo provare a competere con squadre di quel livello, ma dall’altra siamo consapevoli che l’impegno dovrà essere costante”.
In verità, un’esperienza nel gruppo A la “Za Servizi Immobiliari” l’aveva già avuta alcune stagioni fa, quando nella “categoria regina” aveva militato per un paio di anni, la seconda delle quali non particolarmente fortunata, a causa della retrocessione. “Va però sottolineato – ricorda lo stesso Paolo Capitanio – che allora il livello era molto alto e i giocatori avevano ricevuto una preparazione diversa, con allenamenti fatti in modo diverso; inoltre, la rosa era molto giovane. Senza dimenticare che è stata una stagione dove tutto è andato male, di fatto l’unica stagione dove tutto è andato male (infortuni, squalifiche ecc.). Da lì siamo comunque ripartiti, con la giusta filosofia si è ripartiti a lavorare come si è sempre fatto”.
Date le premesse, dunque, è vitale curare al meglio la preparazione atletica, fattore che, a detta di mister Capitanio, insieme alla condizione mentale, conta più di tutto il resto. “Il lavoro fisico curato dal nostro preparatore atletico – puntualizza il tecnico – si sta concentrando soprattutto sui cambi di passo, fondamentale in uno sport a cosi alta intensità come il calcio a 5. In questa fase della pre-season, poi, un altro obiettivo che stiamo perseguendo è quello di portare tutti i 10 giocatori ad una buona condizione, tale da permettere di giocare sempre al massimo, proprio perché le situazioni di gioco lo richiedono; dunque, ogni pedina della rosa è fondamentale, anche perché il nostro obiettivo di solito è cercare di far giocare tutti i suoi componenti. È facilmente comprensibile che a seconda delle situazioni di gioco alcuni atleti giochino meno di altri, ma le notizie che giungono dallo spogliatoio dicono che la coesione del gruppo incoraggia anche chi gioca meno a non perdersi d’animo”.
Da sottolineare, poi, che la nuova stagione segna per Paolo Capitanio il suo ritorno sulla panchina della “ZA Servizi Immobiliari”, in sostituzione di Luca Zenoni che, dopo una sola stagione, torna a fare il preparatore atletico. “Nonostante il buon lavoro fatto – aggiunge Capitanio – Luca Zenoni ha preferito tirarsi indietro come allenatore, perché sentiva troppo la partita a livello emotivo. Quindi, ha deciso di tornare a fare il preparatore atletico; ma sono sicuro che la sua esperienza sarà un plus che avrò a disposizione per operare le scelte migliori anche a livello tattico”.
Da ultimo, cosa vi aspettate da questa stagione?
“Questa volta affrontiamo il gruppo A in maniera diversa grazie ad una maggiore maturità e ad una buona dose di esperienza in più – conclude Capitanio – Il nostro obiettivo è la salvezza, per continuare a rimanere nella categoria, cercando magari di toglierci qualche soddisfazione, per esempio qualche vittoria su campi ostici, cercando di non sfigurare anche contro le formazioni migliori. La rosa c’è, cosi come la positività, la coscienza e la giusta mentalità di avere i mezzi per poter fare bene. Grazie, poi, ad un nuovo innesto in rosa, a centrocampo, siamo pronti e carichi per affrontare questa nuova avventura”.

Enrico Masserini