L’Associazione Carabinieri ha festeggiato la Virgo Fidelis

Sabato scorso 16 novembre, presso il Santuario della Madonna del Pianto, è stata celebrata una S.Messa dal Cappellano don Giuseppe Ravasio, in occasione della memoria della “Virgo Fidelis”, Patrona dei Carabinieri, accompagnata dalla Corale “Famiglie dell’Oratorio”.

Erano presenti autorità civili e militari e Associazioni d’Arma. Durante la S.Messa, si è ricordata l’epica battaglia di Culqualber, dove il 1° Battaglione Carabinieri si è immolato a difesa di quel valico, sopraffatto dalla superiorità numerica avversaria. Per questo epico gesto, la bandiera dell’Arma dei Carabinieri è stata insignita della seconda medaglia d’oro al valor militare.

Per l’occasione, è stato anche ricordato il 70° del Martirio di un Fedele Testimone del Signore, il Vice-Brigadiere dei Carabinieri, “Servo di Dio”, Salvo D’Acquisto, per l’eroico dono della sua stessa vita a favore dei civili.

Inoltre, si è ricordato il 10° anniversario della strage di Nassiriya. In particolare, il Brigadiere Giuseppe Coletta. Uomo amante dei bambini, marito, padre, carabiniere, che ha compiuto la sua prima missione all’estero, ritornando nel reparto di un Ospedale italiano, in cui ha perso il figlio leucemico Paolo. Giuseppe non ha fatto nulla di straordinario, ma ha vissuto 38 anni al servizio degli Ultimi, dei Piccoli, dei Soli, e questo lo ha reso un eroe. Un eroismo che per concretizzarsi non ha scelto la guerra, la violenza, bensì la Via dell’Amore per il prossimo; un carabiniere che si è offerto, vittima di pace e di speranza, senza retorica, ma donandosi totalmente per il bene altrui. Tutti conosciamo perfettamente la strage di Nassiriya e ciò che è accaduto; ora, rimane l’esempio, la fede duratura di Giuseppe Coletta, che ha interiorizzato l’ideale del carabiniere cristiano: “Dio è Amore”.

Dopo la S.Messa, il signor Amadio Bertocchi, apprezzato poeta albinese, ha letto una poesia su Salvo D’Acquisto, da lui composta. Quindi, il Coro “Stella Alpina” del Gruppo Alpini di Albino ha intrattenuto i presenti con sei brani del loro repertorio.

A conclusione, presso la sede degli Alpini, al Parco Alessandri, si è tenuto un conviviale rinfresco.

Un grazie a tutte le persone che hanno collaborato alla riuscita di questa manifestazione; in particolare, si ringrazia il Capitano dei Carabinieri Lasagni, che è sempre presente a queste nostre manifestazioni, creando un cameratismo tra carabinieri in servizio e carabinieri in congedo che, anni prima, hanno indossato alamari, bandoliere e gradi.

 

Giovanni Bonaita