Alla guida dell’istituto superiore “Lorenzo Lotto” dal 1° settembre dello scorso anno, la Dott.ssa Laura Ferretti, 52 anni, laureata in lettere moderne (peraltro con una votazione di 110/110), si presenta ai lettori de “Il Giornale dei Colli”. Ricco il suo curriculum vitae, che la qualifica soprattutto come formatrice in diversi ambiti scolastici (didattica e pedagogia, didattica per competenze, per la preparazione di test, concorsi, specializzazioni) e come membro dello staff regionale sulla valutazione di sistema e ispettore per la verifica dei requisiti delle scuole paritarie per la Regione Lombardia. Una persona attiva e dinamica, appassionata del suo lavoro, che non manca di lanciarsi in sfide che hanno come obiettivo il miglioramento del “sistema scuola”, ma soprattutto la ricerca di percorsi scolastici che creino figure tecnico-professionali che siano spendibili nel mercato del lavoro.
A tal proposito, andiamo a sondare il progetto “Lorenzo Lotto”, il piano dell’offerta formativa, gli indirizzi (alcuni peraltro molto “strategici”), il suo ruolo sul territorio.

Quando e perché è diventata Dirigente Scolastico dell’I.S. “Lorenzo Lotto”?
Sono alla consolle del “Lorenzo Lotto” dal 1° settembre 2015, per scelta personale. Ritengo, infatti, che gli istituti tecnici e professionali debbano essere rivalutati per la grande funzione didattico-formativa che svolgono. In verità, l’Italia è stata fatta dai tecnici; e dai nostri professionisti, che sono apprezzati in tutto il mondo. Purtroppo, per il fatto che non sono laureati, non possono ricoprire incarichi di dirigenti, come invece avviene all’estero. La mia sfida è quella di rilanciare questi indirizzi, investendo mezzi e risorse, per offrire figure professionali che sappiano rispondere alle nuove richieste che emergono dal mondo del lavoro. E’ in quest’ottica che rientra il progetto di rilancio dell’indirizzo per geometri, una figura che può sembrare superata, vista la crisi dell’edilizia e del mercato immobiliare, ma che, se opportunamente ricalibrata, può essere spendibile in altri settori, come quello dell’efficienza energetica e della tutela del territorio. Attualmente, abbiamo una sola classe prima Geometri, ma spero che l’anno prossimo diventino due.

L’I.S. “Lorenzo Lotto”, negli ultimi anni, è stato protagonista di una notevole evoluzione, sia nell’incremento del numero degli studenti che degli indirizzi scolastici. Quali sono i suoi punti di forza?
Innanzitutto, la varietà degli indirizzi. Siamo un “piccolo mondo”, possiamo offrire ben cinque indirizzi, che coprono più ambiti formativi; tutto questo vuol dire dialogo fra campi del sapere, in un mondo dove viene spesso richiesto che i giovani sappiano spaziare tra un sapere e l’altro. La relativa “piccola” dimensione di ogni indirizzo garantisce, invece, una cura specifica per ciascuno.
Siamo un Istituto Tecnico-Commerciale, che offre gli indirizzi di AMF (Amministrazione, Finanza e Marketing, ex-ragioneria) e CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio, ex-geometri). Inoltre, per quanto riguarda la Formazione Professionale, offriamo due indirizzi: Operativo Amministrativo Segretariale, Operativo Amministrativo Segretariale Disegno Tecnico CAD, Operatore ai Servizi di Vendita, Tecnico Commerciale delle Vendite. Nel campo dell’Istruzione Professionale, poi, offriamo altri tre indirizzi: Servizi Commerciali, Servizi Commerciali opzione “Promozione Commerciale e Pubblicitaria”, Servizi Socio-Sanitari. Proprio quest’ultimo indirizzo ha possibili buoni sviluppi in termini occupazionali, come O.S.S, cioè operatore socio-sanitario.

Tanti servizi per gli studenti, ma anche per docenti e genitori…
Assolutamente sì. Stiamo riaprendo il dialogo con i genitori, peraltro mai interrotto negli organi collegiali, ma che ora abita spazi anche meno formali. Devo dire che il Comitato Genitori, nella persona del signor Flaviano Bonetti, e anche i genitori rappresentanti nel Consiglio di Istituto, in primis il presidente Nadia Nervi, sono preziosissimi e collaborativi. I docenti, poi, sono competenti e ben motivati, ma soprattutto disponibili ai cambiamenti e alle innovazioni; in questi due anni ci siamo rimessi in gioco, recuperando la voglia di fare per i nostri studenti e cercando di sfruttare al meglio tutte le opportunità che la legge ci consente.

Qual è il rapporto con il territorio?
Ottimo, la Val Cavallina ha una lunga storia di partecipazione e co-progettazione, e il “Lorenzo Lotto” è senz’altro l’istituto con più memoria in tal senso.

Cosa significa essere Dirigente Scolastico nella “scuola di oggi”?
Significa lavorare su mille fronti, essere sempre presenti in tutte le situazioni, tenere a bada e a mente molte cose, forse di scarso rilievo esterno e di poca visibilità, ma tutte importanti per il buon funzionamento dell’istituto. Significa avere uno staff efficiente, composto da persone che credono nel loro lavoro (lavorano tanto, credetemi!), senza le quali nessuno potrebbe essere un buon dirigente..

Adesso, avete in calendario due “open day”, durante i quali presenterete la vostra offerta formativa…
Sono incontri informativi che puntano a presentare la scuola, con i suoi indirizzi e i suoi progetti agli studenti di terza media delle scuole del territorio della Val Cavallina, della Val Calepio e dell’hinterland orientale di Bergamo, che a febbraio dovranno scegliere, con una pre-iscrizione, quale istituto superiore frequentare. Una scelta importante, che coinvolge studenti, genitori e anche gli stessi docenti della scuola media, che hanno la possibilità con questi “open day” di valutare la bontà della proposta dell’I.S. “Lorenzo Lotto”, uno dei poli scolastici più importanti della provincia di Bergamo. Gli “open day” sono in calendario il 26 novembre e il 10 dicembre.

Ha un sogno nel cassetto?
Sì, ma non glielo dico, finchè questo non si avveri… Oltre a questo, per me lavorare è un sogno, mi piace molto il mio lavoro, mi appassiona, mi prende completamente; a volte… si dorme male, ma alla fine le notti belle superano i periodi da incubo.

T.P.