Le “Note del Cinema” per sostenere gli “Amici dell’Oncologia”

L’Associazione “Amici dell’Oncologia Val Seriana-Val Cavallina” si presenta sul palcoscenico della Val Seriana, precisamente ad Albino, per sensibilizzare la comunità sugli interventi e i servizi in atto per migliorare la qualità della vita dei malati oncologici e delle loro famiglie. E, partendo da questo obiettivo, ma anche basandosi sulla matura tradizione bergamasca in fatto di volontariato, l’Associazione Culturale Orchestra Salmeggia, in collaborazione con il Comune di Albino e il patrocinio della Comunità Montana Val Seriana, organizza per mercoledì 13 marzo, alle 21, presso l’auditorium comunale “Città di Albino”, uno spettacolo musicale, dal chiaro carattere benefico, il cui ricavato andrà a sostenere i tanti servizi (trasporto pazienti, supporto e assistenza oncologica, sostegno psicologico, materiale antidecubito e attrezzature di cura,…) che l’associazione mette in campo, quale concreto aiuto per il miglioramento della qualità di vita dei malati oncologici e delle loro famiglie.

Lo spettacolo, dal titolo “Le note del cinema”, è un mix fascinoso tra mondo del cinema e universo jazz, dove il programma si avvale di ottimi solisti, a cominciare dal clarinettista e sassofonista Gianluigi Trovesi, una delle punte di diamante della musica d’improvvisazione contemporanea. A dar man forte al musicista nembrese, ci sarà Gianni Bergamelli, al piano, mentre come contrappunto corale sarà presente Varonika Kralova, cantante di formazione classica che caratterizza questo progetto in virtù di un timbro e di un’attitudine interpretativa eterodossa rispetto al lessico del jazz. La voce narrante è quella di Alba Gentili, mentre le immagini che verranno proiettate sullo schermo sono state scelte da Sandro Barcella. A qualificare il tutto una presentatrice d’eccezione, la giornalista RAI Alma Gradin, albinese doc.

L’ingresso al concerto è libero, ma ovviamente ci si aspetta una fattiva prova di generosità da parte degli spettatori, perché il ricavato, come detto, andrà a sostenere l’Associazione onlus “Amici dell’Oncologia Val Seriana-Val Cavallina”, forte di oltre un centinaio di iscritti, che ha la sua sede nella struttura ospedaliera di Alzano. Nello specifico, alcuni volontari prestano servizio nel reparto e nei “day hospital” ad Alzano e a Clusone, altri invece si avvicendano per sbrigare compiti in segreteria oppure come autisti del servizio di trasporto pazienti, uno dei fiori all’occhiello dell’associazione. Si tratta di un servizio trasporto malati con auto, proprie dell’associazione, dall’abitazione del paziente al presidio ospedaliero di riferimento, dove effettuare il ciclo di cura o specifiche visite mediche. “Lo scorso anno – spiega il presidente Andrea Bertini – abbiamo effettuato 614 servizi, ben il 38% in più del 2011, effettuando complessivamente 48.811 km. Una ventina i centri abitati da cui siamo partiti, toccando un po’ tutti gli ospedali della provincia, andando anche all’Istituto dei Tumori di Milano. Per far capire la forza del servizio, si pensi che nel 2007, quando abbiamo iniziato questa avventura, abbiamo percorso solo 4.399 km”.

“La nostra associazione era nata solo un anno prima, nel 2006, su una felice intuizione del compianto mons. Aldo Nicoli – continua il presidente Bertini – A sostenerci nel nostro impegno ci hanno pensato da subito il direttore generale dell’azienda ospedaliera Amedeo Amadeo e il primario di Oncologia dell’azienda Giuseppe Nastasi e alcuni imprenditori. Come tutte le associazioni di volontariato, anche la nostra si integra e non si sovrappone all’attività istituzionale della struttura ospedaliera vera e propria, che è comunque garantita dal personale dipendente che ha specifiche competenze professionali. Siamo però sostanzialmente noi, quali parti di un sistema più ampio di associazioni, che portiamo con un sorriso, una parola, una presa di mano quel valore aggiunto di umanità, solidarietà e affiancamento alle famiglie, colpite negli affetti più profondi e disorientate nella gestione del quotidiano, senza le quali sarebbe spesso impossibile o almeno molto difficile poter gestire situazioni gravi e complesse. Per poter lavorare in tutta funzionalità abbiamo però bisogno del sostegno di tante realtà. Pertanto, ecco spiegato l’allestimento e l’organizzazione di tante iniziative, incontri e attività sul territorio, per creare una maggiore sensibilizzazione sul problema e formare così una coscienza sociale fondata sulla solidarietà e la partecipazione”.

Oltre al servizio trasporto, altri sono i servizi attuati dall’associazione: assistenza presso il reparto di day–hospital e di degenza (non un servizio professionale, ma di supporto alle infermiere e alle oss che già mirabilmente compiono il loro lavoro; in pratica, un supporto umano forte e continuo), assistenza domiciliare, attraverso l’opera di alcune volontarie che hanno operato come assistenti sociali e che hanno competenze infermieristiche; supporto psicologico ed economico (in casi opportunamente valutati) per sostegno ai pazienti e alle famiglie più bisognose; “Progetto Ascolto”; “Progetto Aiuto alla Ricerca”; e Casa di Accoglienza “Don Aldo Nicoli”, ad Alzano (per i malati oncologici, e i loro familiari, che venendo da fuori provincia o da lontano hanno bisogno di un’abitazione per essere vicino ai luoghi di cura).

Per mettere in campo nuove attività e garantire la continuità dei servizi l’associazione ha sempre bisogno di braccia e contributi. A questo proposito coloro che vogliono sostenere la realizzazione e il finanziamento dei progetti futuri di “Amici dell’Oncologia” possono destinare il 5 per mille Irpef (dovuti all’erario), firmando nella casella onlus. Si può contribuire anche versando libere donazioni, detraibili fiscalmente, intestando le somme a Pro Associazione Amici dell’Oncologia, all’agenzia di Nembro del Credito Bergamasco oppure al banco postale di Alzano Lombardo. Per ulteriori informazioni sulle iniziative è possibile contattare lo 035.3064238.

Sempre il 13 marzo verrà aperta una mostra della pittrice Alessandra Maver, presso l’auditorium “Città di Albino”. Titolo della mostra: “Il fruscio del colore”. L’evento sarà visitabile fino al 24 marzo: dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 19, e il sabato e la domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

 

T.P.