Le poesie di Amadio Bertocchi conquistano il pubblico

Alla fine, grandi applausi e sinceri attestati di stima per Amadio Bertocchi, scenografo e attore della Compagnia Teatro Stabile Dialettale Città di Albino, che lo scorso 8 novembre ha rallegrato e felicemente coinvolto il pubblico, riunito numeroso presso l’auditorium comunale “Città di Albino”, declamando le sue nuove poesie, presenti nella sua seconda raccolta, dal titolo “Sich agn de poesie”.

 

Un evento, bello e ben orchestrato, patrocinato dal Comune di Albino, inserito all’interno del programma delle “Giornate della Storia e dell’Arte”, che ha premiato la fervida ispirazione di Amadio Bertocchi che, a cinque anni dalla sua prima produzione, intitolata “I mé poesie”, è ritornato sul palcoscenico con una raccolta veramente intrigante e divertente, che ha fatto spellare le mani al pubblico, che non ha lesinato applausi, anche a scena aperta.

In tutto, 100 poesie in dialetto bergamasco, “schegge” dedicate a persone della comunità albinese e ad avvenimenti sportivi, culturali e sociali, emblematici della storia e della tradizione locale. Una bella raccolta, che ha ricevuto i complimenti da parte del Cav. Luigi Pisoni, docente di dialetto bergamasco del Ducato di Piazza Pontida; e gli apprezzamenti del Duca del Ducato di Piazza Pontida Mario Morotti, il quale era alla sua prima “uscita” ad Albino: a tal proposito, ha apprezzato lo spettacolo e il brillante eloquio del presentatore Roberto Moroni, che ha proposto alcune parodie.

E apprezzamento sincero dal sindaco di Albino Fabio Terzi, che ha detto: “Quando l’auditorium è pieno, vuol dire che Amadio ha colpito ancora”.

“Da diversi anni, ormai, mi diletto a scrivere poesie in dialetto bergamasco – ha spiegato a margine dello spettacolo Amadio Bertocchi, 66 anni, originario di Cazzano S.Andrea, ma residente ad Albino da ben 50 anni – Avevo proprio voglia di mettere nero su bianco, in una pubblicazione strutturata le tante pagine singole che ho vergato in questi anni. Alla fine, ci sono riuscito e credo che il prodotto sia buono: fatti e aneddoti in rima, che desidero che vengano trattenuti per le nuove generazioni, per non dimenticare la storia, quella minore del nostro paese, ma anche per far apprezzare il dialetto che ormai sta scomparendo”.

Alla serata, presentata da Roberto Moroni, presidente e regista della Compagnia Teatro Stabile Dialettale Città di Albino, hanno partecipato oltre 300 persone. Queste, per due ore non si sono mosse dalla sedia a dimostrazione della freschezza dello spettacolo proposto: una poesia di Francesco Minelli, detto “Pacèco”, rappresentata in scenetta dalla Compagnia Teatro Stabile Dialettale Città di Albino; l’esibizione di due cori, la Polifonica di Albino e il coro “La Terza Università” di Bergamo; i canti del coro “Stella Alpina” del Gruppo Alpini di Albino; e le evoluzioni della ballerina Giusy, che ha proposto “voli di farfalla”.

Presenti allo spettacolo il sen. Nunziante Consiglio, che ha portato anche i saluti del Governatore della Lombardia Roberto Maroni; il sindaco e gli alpini di Premolo.

La serata ha avuto anche una valenza solidale: il ricavato della vendita dei libri, tolti i costi vivi, andrà a sostenere spese di rifacimento di una parte del tetto dell’Oratorio “San Giovanni XXIII”, che ne ha urgente bisogno.

Chi volesse acquistare il libro di poesie di Amadio Bertocchi “Sich agn de poesìe”, può rivolgersi a: Edicola libreria Valoncini, Bar Stazione, Gruppo Alpini di Albino, Edicola “Passpartù, Oratorio Giovanni XXIII e allo stesso Amadio Bertocchi, presso il Centro Sportivo Comunale “Rio Re”.

 

T.P.