Una grande soddisfazione per il Liceo Scientifico “Lorenzo Federici” che, grazie a quattro sue studentesse, ha ottenuto un importante riconoscimento. Stiamo parlando di Asia Cambianica, Beatrice Bossi, Lidia Finazzi e Giulia Bellina, che frequentano la 4aA del Liceo Scientifico, che lo scorso 8 marzo sono state premiate nell’ambito del concorso nazionale di filosofia “Romanae Disputationes”.
Ma procediamo con ordine. “Ogni anno il nostro liceo propone di partecipare a questo concorso, per il quale si deve realizzare un video a partire da un argomento filosofico – spiegano le ragazze – Per questa edizione era stato scelto come tema “il desiderio”, un tema che ci è subito piaciuto. Così, dopo avere assistito a una lezione introduttiva di Massimo Recalcati, ne siamo rimaste ancora più entusiaste e, quindi, abbiamo deciso di partecipare”.
Con il sostegno della loro prof.ssa Cristina Falsanisi, sono riuscite a calare un argomento filosofico tanto importante nella vita quotidiana. “L’idea ha preso forma confrontandoci con i nostri compagni – spiegano le quattro autrici – Protagonista del video, intitolato “Sur le chemin du coeur”, è un’adolescente che si trova divisa tra una grande passione per la danza e le tante fatiche scolastiche. Dopo alcuni brutti voti e anche per pressioni familiari, deve rinunciare agli allenamenti; e il suo sogno di diventare una ballerina classica viene accantonato, a causa della necessità di avere una carriera sicura, grazie ad una laurea”.
Anni dopo, sarà sua figlia a ritrovare e riportarle qualche vecchia foto e le scarpette che aveva appeso al chiodo. Nella conclusione del video, rivedendo quegli oggetti, la protagonista ricorda i momenti della sua giovinezza e si accorge della potenza di quel sogno, accantonato ma mai completamente spento.
È davvero bello vedere delle giovani studentesse mettersi in gioco e lasciarsi interrogare dagli argomenti che studiano a scuola, legandoli a riflessioni e domande che sono tipiche dell’adolescenza: quali sono i miei sogni? cosa mi riserva il futuro? per cosa vale la pena impegnarsi? Queste ragazze sono anche un esempio di collaborazione e creatività, perché, una volta definito il soggetto del video, ciascuna si è dedicata a un compito: Giulia ha scritto e suonato la colonna sonora, Asia ha recitato la parte della protagonista, Beatrice ha girato le scene e si è occupata della sceneggiatura, Lidia ha registrato la voce narrante. Tutto questo impegno, quindi, ha ricevuto un meritato riconoscimento: terze classificate a livello nazionale nella categoria Junior.
“Abbiamo saputo del nostro piazzamento solo al momento della premiazione, all’Università di Bologna – spiegano le quattro studentesse – eravamo incredule, ma anche soddisfatte del lavoro a cui ci eravamo dedicate per mesi”.
Da segnalare anche la partecipazione al concorso della classe 4aB del Liceo Scientifico (accompagnata dal prof. Mauro Zanga), che ha presentato un video dal titolo “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, dedicato alla storia di un giovane giocatore di basket che, in seguito a un incidente, trova comunque la forza per continuare a inseguire i suoi sogni.
Non resta, insomma, che fare i complimenti ai ragazzi, che hanno dimostrato le grandi cose di cui sono capaci. Ma un grazie va anche ai professori che, pur nelle difficoltà del loro lavoro, non smettono di offrire agli studenti queste importanti opportunità.

Lorenzo Bonomelli