Le scuole di Albino protagoniste a “Bergamoscienza”

C’erano anche le scuole di Albino alla 12^ edizione di “BergamoScienza”, il festival di divulgazione scientifica, andato in onda dal 3 al 19 ottobre, proponendo un ricco programma di iniziative, incontri, conferenze, tavole rotonde, mostre, laboratori interattivi e spettacoli. Da una parte gli studenti dell’ISIS “Oscar Romero”, dall’altra i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “G.Solari”.

 

 

Per l’Isis “Oscar Romero” un…”Viaggio attraverso il tempo nel mondo dei numeri e del calcolo”

L’evoluzione del numero, dei sistemi di numerazione e alcune strategie di calcolo delle più antiche civiltà. Queste le tematiche al centro del percorso che è stato proposto dagli alunni delle classi 5aA e 5aB dell’Isis “Oscar Romero” di Albino, nell’ambito di BergamoScienza 2014: un’iniziativa che ha visto bissare il successo ottenuto lo scorso anno dagli stessi studenti che si sono dichiarati soddisfatti per l’apprezzamento ricevuto e per l’attiva partecipazione dei piccoli visitatori che si sono avvicinati allo stand dell’”Isis” Oscar Romero”.

Ogni mattina delle prime due settimane di manifestazione, gli studenti hanno ospitato due classi di bambini e ragazzi, focalizzando le loro attenzioni sulla fascia d’età dalla terza elementare alla seconda media.

Viaggio attraverso il tempo nel mondo dei numeri e del calcolo ha avuto come obiettivo quello di coinvolgere i ragazzi in un immaginario viaggio che, in una sola ora e mezza, ha permesso loro di passare dalle tecniche di calcolo con le mani, proprie dei primitivi, al sistema decimale posizionale. In altre parole, mostrare loro come la matematica si è evoluta nel corso dei secoli e far comprendere quanto il bisogno di contare si stato da sempre tra le esigenze primarie dell’uomo.

Due maestri, con tanto di occhialoni e bacchetta, hanno guidato i ragazzi in una mostra interattiva, costituita da vari cartelloni, che illustravano l’intero percorso.

I partecipanti hanno potuto assistere dal vivo anche ad alcune piccole rappresentazioni e “scenette” interpretate sempre dagli studenti, grazie alle quali si materializzavano davanti ai loro occhi alcuni uomini primitivi desiderosi di procurarsi un efficace metodo per contare le proprie pecore, oppure relative allo svolgimento del mercato sumero, o ancora, grazie alle quali poter conoscere di persona Leonardo Pisano, colui che ha appreso dagli arabi il sistema di numerazione per poi trapiantarlo in Europa.

A corredo, alcuni laboratori, con i quali i piccoli visitatori potevano metter in pratica quanto appreso, divertendosi ad utilizzare le dita delle mani per svolgere le più disparate moltiplicazioni, operazioni che potevano essere svolte anche utilizzando i bastoncini della civiltà cinese.

I ragazzi hanno potuto sfidarsi tra loro nell’associare e nel comporre i diversi valori per creare qualsiasi numero attraverso i calculi dei popoli della Mesopotamia, o ancora trovare la chiave di risoluzione di un intricato enigma proposto presso la corte di Carlo Magno.

Per tutto questo, indispensabile è stata la presenza delle due docenti dell’Isis “O.Romero” Francesca Noris e Paola Carrara e del tecnico di laboratorio Jolanda Repaci. Fondamentale anche la collaborazione con l’associazione Astorica di Albino, che ha concesso gli abiti d’epoca indossati dagli studenti durante le scenette; e con la scuola primaria “G.Rodari” di Cornale, per la realizzazione dei calculi in argilla.

“Attività come queste non fanno che bene alla nostra scuola, perché la qualificano sul territorio per ricchezza di progetti e attività – spiegano gli studenti delle due classi quinte superiori – I nostri dirigenti e docenti ci hanno sempre spronato a metterci in gioco, a fare sempre meglio, convinti che questo tipo di attività laboratoriali rappresentano un’importante esperienza formativa”.

 

ANCHE l’IC “G. SOLARI” A “BERGAMOSCIENZA”

“Robotica, LegoMindstorms, Laboratorio, “Bergamoscienza”… Sentir parlare di queste cose a scuola l’anno scorso ci ha fatto sicuramente provare un po’ di preoccupazione per il fatto che non sono discipline che avevamo mai insegnato. E così siamo tornati… a scuola, ad imparare cosa fosse questa sconosciuta robotica”. Così, si sono espressi i docenti dell’IC “G. Solari”, che hanno vissuto l’esperienza 2014 di “Bergamoscienza”, aderendo alla proposta del maestro Emanuele Marchesi, affinché gli alunni delle classi quinte arrivassero pronti per partecipare a “Robotic@scuola”, uno degli venti di “Bergamoscienza”.

“Sono state necessarie pazienza, attenzione, precisione e… un po’ di tempo per capire – continuano i docenti – ma accanto eravamo sostenuti dall’entusiasmo che pian piano cresceva e ci portava a gioire quando riuscivamo a far muovere i robot. A onor del vero, sicuramente abbiamo fatto più fatica noi dei nostri ragazzi mentre si montavano pezzi piccolissimi o si inserivano i numeri decimali con cui la rotazione del robot era perfetta…Ma tant’è, è sicuramente buona cosa quando l’allievo supera il maestro! E poi… il salto! Invitati a Bergamo per gestire uno stand?!? Chiedere ai nostri ragazzi di seguire classi perché a loro volta imparassero?!? Aprire la scuola di domenica pomeriggio perché anche la comunità e tante altre persone potessero confrontarsi con la tecnologia che fa divertire?!? Sì!!! Cosa ha creato tutta questa energia, se non il nostro piacere di aver imparato e l’entusiasmo di far imparare anche gli altri? E allora… GRAZIE!!! In primis ad Emanuele, sdoppiato, “striplicato” a seguire bambini, adulti e…colleghi, sempre con pazienza e disponibilità: ora, finalmente, ti auguriamo tempo per ricaricare le “tue” pile! Grazie ai genitori, che hanno ricevuto avvisi su avvisi, che hanno scarrozzato figli e compagni per Bergamo, che han rimesso a nuovo magliette da un giorno all’altro, che si son fidati degli insegnanti…Grazie a tutti i nostri alunni, capaci di una manualità fulminea, pratici più che loquaci, dallo sguardo favoloso quando riuscivano a raggiungere anche il minimo traguardo…E un grazie a tutti noi, che ci siamo rimessi in gioco e abbiamo scoperto il piacere di giocare e sostenuto con disponibilità reciproca la fatica e l’impegno di questo laboratorio”.

Grande anche la felicità dei ragazzi delle classi quinte A, B, C che hanno partecipato a questa esperienza scientifica, come esperti di robot. Tante e coinvolgenti le loro impressioni, a dimostrazione della bontà del progetto.

“Sono contenta che anche quest’anno il “Solari” si sia distinto all’interno di “BergamoScienza” – spiega il dirigente scolastico Veronica Migani – Ho visto i nostri “giovani scienziati” lavorare sodo sui robot, fare da guida ai compagni e agli adulti, li ho visti in prima fila – educatissimi e molto seri – nel giorno dell’inaugurazione al Teatro Sociale, li ho visti presenti ed entusiasti presso lo stand di Bergamo… insomma, ho visto la nostra migliore gioventù, quella in cui speriamo e investiamo ogni giorno. L’impegno dei docenti è stato encomiabile, e il maestro Emanuele Marchesi ha saputo infondere fresche energie e sapienza a tutta l’impresa. A corollario i genitori, che discretamente ma costantemente ci hanno appoggiati, rivelando il loro amore per i figli e per la scuola che questi frequentano. Ringrazio tutti per l’insegnamento di vita e di scuola che mi hanno dato e rilancio la sfida per il prossimo anno verso mete ancora più ambiziose. Grazie!”