Come negli ultimi 5 anni, l’associazione culturale La Vallata dei Libri Bambini ha voluto proporre alle famiglie di Fiorano e dintorni di ricordare insieme la Shoah in occasione della Giornata della memoria, consapevole di quanto sia importante offrire ai bambini la conoscenza del passato. “Fare memoria” di ciò che è stato è uno strumento indispensabile per compiere scelte pensate, per diventare persone che non accettano le ingiustizie, ma, al contrario, perseguono la fratellanza e la libertà.
A causa della pandemia non è stato possibile organizzare il consueto corteo con letture, messe in scena, musica e silenzi per le vie del paese. La Vallata ha deciso quindi di proporre alla compagnia teatrale Amici sul Serio di allestire uno spettacolo a partire dal libro di Daniela Palumbo “Le valigie di Auschwitz”.
Da veri amici, noi Amici sul Serio abbiamo accettato con piacere di collaborare nuovamente a fare cultura, attraverso l’immedesimazione empatica con chi ha vissuto un’epoca tanto dura. Il teatro ha proprio questo pregio: aiutarci a lasciarci coinvolgere, perché, come scrive l’Autrice, anche se non siamo testimoni diretti “queste storie ci riguardano”.

È iniziato quindi il lavoro di adattamento teatrale del romanzo, che ha imposto la scelta di 2 tra le 4 storie narrate nel libro: le più adatte ad essere messe in scena. Storie forti e delicate che hanno i bambini per protagonisti.

Ed ecco che tra le fila degli attori sono stati ingaggiati dei giovanissimi. Un paio di loro ha calcato per la prima volta la scena, mostrando come gli altri entusiasmo e attitudine.
Daniela Palumbo ha approvato l’adattamento, ritenuto efficace, e ha assicurato la sua disponibilità a presenziare alla serata.
Felici di sentirla vicina, anche se da remoto, abbiamo chiesto a La Vallata dei Libri Bambini di organizzare la diretta Facebook. Protagonisti dell’incontro online sono stati l’Autrice, il Presidente dell’associazione culturale Roberto Squinzi, la regista Viviana Valsecchi e l’Assessore alla cultura Francesca Balduzzi. Il Comune, sostenitore attivo della Vallata piena di stelle e delle Associazioni del paese, ha proposto inoltre di accendere un lumino sui davanzali delle case.
Numerosissime le visualizzazioni della diretta (1337 ad oggi, 30 gennaio), così come quelle del video dello spettacolo condiviso su YouTube per 24 ore.
584 famiglie occupavano le poltrone di un’immaginaria platea sparsa in tutta Italia. Anzi, in almeno un paio di casi il pubblico era seduto dietro ai banchi di scuola, durante le lezioni del 28 mattina.
Noi Amici sul Serio ci siamo sentiti al caldo delle vostre case, scaldati dall’affetto dimostratoci da tutti quegli spettatori che hanno espresso apprezzamenti sia sui social sia in privato. Nonostante il teatro vuoto abbiamo sentito il vostro plauso. Grazie!
I nostri sentiti ringraziamenti vanno anche a don Gimmi, che ci supporta sempre nelle nostre attività.
Lo spettacolo è stato ritenuto intenso e toccante anche grazie alla perizia delle riprese video e del montaggio di Emilio Amodeo.
Grazie!
Vi ringrazierebbero anche Hannah e Jacob, Dawid e tutti i bambini, le donne e gli uomini che sono stati uccisi o deportati con una valigia in mano. Una valigia colma di speranza. La speranza di far ritorno a casa, un giorno. La speranza che le ingiustizie subite potessero avere fine.
Vi ringrazierebbero per essere entrati in relazione empatica con loro, per aver provato a mettervi nei loro panni. Che la loro esistenza non sia stata breve invano!
Attraverso le loro storie ci hanno insegnato l’importanza del sostegno reciproco, la preziosità della vita seppur vissuta in terribili condizioni.
Facciamoci coraggio! Passo dopo passo affrontiamo le difficoltà di questo periodo di pandemia che ci richiede sì dei sacrifici, ma irrisori a confronto alle privazioni subite dagli Ebrei e da tutti i deportati.
La nostra speranza è quella di aver aperto una piccola breccia nel vostro cuore, pronta ad ospitare il seme dell’accoglienza delle diversità. Che in futuro l’umanità intera si stringa in un unico abbraccio, che la memoria delle atrocità subite da altri faccia di noi donne e uomini di pace!